Steven Kruijswijk/ Fotostoria: dal podio al Tour alle spinte sul Muro di Sormano

- Nando Sanvito

Steven Kruijswijk, reduce dal podio al Tour de France ha una crisi sul Muro di Sormano e uno tifoso lo spinge per aiutarlo a superare il momento sportivamente drammatico

Steven Kruijswijk
Steven Kruijswijk sul muro alle tre valli varesine (Foto: Nando Sanvito)

Ha fatto impressione sabato al Giro di Lombardia vedere arrancare nelle ultime retrovie della gara , incoraggiato dalle spinte dei tifosi sul Muro di Sormano, uno che peraltro in salita va forte davvero e che tre mesi prima festeggiava sugli Champs Elysées di Parigi la terza piazza sul podio del Tour de France a soli 91 secondi dal vincitore. Nessun dramma: Steven Kruijswijk tornava alle gare la scorsa settimana dopo lo stop di un mese e mezzo provocato da una caduta all’esordio della Vuelta a fine agosto e che gli aveva procurato guai a un ginocchio. La stagione agonistica volge al termine, eppure l’olandese ha voluto lo stesso usare la Tre Valli Varesine e il Giro di Lombardia per mettere chilometri nelle gambe in questa fase di recupero, incurante delle figuracce cui si sarebbe esposto per via della deficitaria condizione. Chapeau!



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