STRAGE DI VISONI IN OLANDA/ Coronavirus negli allevamenti, 10mila esemplari abbattuti

- Fabio Belli

Strage di visoni in Olanda. Coronavirus negli allevamenti, 10mila esemplari abbattuti: a nulla è valsa la sospensione, anche 2 dipendenti contagiati.

Visoni

Strage dei visoni in Olanda: oltre 10.000 capi saranno infatti abbattuti a Deurne, dopo che in 10 allevamenti è stata segnalata la presenza di animali infettati con il covid-19 e il “probabile” contagio di due dipendenti. Una vicenda che ha scosso gli animalisti e che aveva portato un giudice a sospendere giovedì la decisione intrapresa dal Ministero dell’Agricoltura, che aveva annunciato la decisione di abbattere più di diecimila visoni nei dieci allevamenti in cui era stata rilevata la presenza del coronavirus. Le operazioni sarebbero dovute iniziare venerdì ma la sospensione è durata solo 24 ore: stabilito che circa il 90% dei visoni presenti negli allenamenti sono entrati in contatto con il virus, è scattata la misura sanitaria dell’abbattimento di tutti i capi che potrebbero dare vita ad un focolaio potenzialmente incontrollabile, in un momento in cui anche nei Paesi Bassi si stanno facendo sentire gli effetti benefici del lockdown in termini di calo dei contagi.

STERMINIO VISONI IN OLANDA “PER LA SALUTE PUBBLICA”

Soprattutto se venisse confermata la possibilità della trasmissione del coronavirus dai visoni agli esseri umani, con 2 dipendenti degli allevamenti incriminati che sarebbero già risultati positivi al tampone per il covid-19. “Dieci o più fonti di virus in una pandemia in declino sono un rischio che non vogliamo correre. – ha spiegato al quotidiano Volkskrant Christiaane Burshke, consulente veterinario del ministero dell’agricoltura – Stiamo allentando le regole per le persone, ma se le aziende agricole rimangono una fonte di contagio, ciò rappresenta un grave rischio per l’uomo“. Le operazioni per sterminare i visoni infetti sarebbero già iniziate, nel primo allevamento dove è iniziato l’abbattimento degli animali positivi al covid-19 si calcola che 1500 esemplari siano stati gassati. Il via libera definitivo è arrivato dopo che il giudice ha respinto l’ultimo ricorso, sostenendo che uccidere tutti i visoni infettati dal coronavirus sia l’unica soluzione per garantire la salute e sicurezza pubblica

© RIPRODUZIONE RISERVATA