Straniero senza biglietto, capotreno obbliga a pagare/ Video “Hai i soldi, ora paghi”

Diventa virale il video con protagonista una capotreno: a Milano la giovane ha costretto uno straniero senza biglietto a pagare dopo una lunga discussione.

capotreno milano
Il video di quanto accaduto

Lo straniero viaggia senza biglietto, la capotreno a Milano lo costringe a pagare: virale il video della lunga discussione tra la giovane ed il viaggiatore, che ha tentato in ogni modo di “scroccare”. L’episodio si è verificato su un mezzo Trenord, con la capotreno che ha beccato l’immigrato privo del ticket necessario per viaggiare: «Ho visto che hai 100 euro nel portafoglio, ora paghi», afferma la giovane donna, che deve però fare i conti con un passeggero tutt’altro che volitivo a sborsare la cifra richiesta. «No, io prendo la multa» ribatte lo straniero, ma la capotreno con grande caparbietà non fa alcun passo indietro: «Cosa io prendo la multa? No, tu mi paghi il biglietto». Nuovo rifiuto dello straniero, con la dipendente Trenord che lo avverte senza remore: «Se non paghi tu da qua non scendi, mi dispiace: tu devi pagare il biglietto come pagano gli altri».

IL VIDEO DELL’ANIMATA DISCUSSIONE

«Se devo pagare, pago 4 euro», sostiene lo straniero, ma la capotreno non ha alcuna intenzione di scendere a patti: «Se volevi pagare 4 euro lo facevi a Malpensa, non lo facevi a bordo treno. E poi non decidi tu. Decido io: non si scende e non partiamo finché non mi paghi. Aspettiamo». L’immigrato successivamente sfida a più riprese la dipendente della compagnia ferroviaria, tanto da chiedere una contravvenzione. Netto, nuovamente, il rifiuto della giovane: «No, tu non prendi la multa. Tu mi paghi il biglietto. È diverso. Senno da qua non si scende finché non cacci fuori quei 20 euro che hai nel portafogli». Ad un certo punto si inserisce nella discussione un altro viaggiatore, che ammonisce lo straniero: «Ascolta, paga. Vuoi la multa? Guarda, le prese per il culo no. Tu paghi come paghiamo tutti noi e tutte le persone che sono qua». «A casa tua vieni preso a bastonate. Devi ringraziare che siamo anche gentili. Paga e basta», aggiunge il secondo viaggiatore, che sottolinea che lo straniero non deve «approfittare» del fatto che il capotreno sia donna. La situazione si risolve con il pagamento del biglietto da parte dello scroccone, che non perde l’occasione per dire «stai zitta» all’impiegata. E la reazione della donna è per tono: «No, stai zitta lo dici a tua sorella».

 



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