Superbonus 2023/ Chi è obbligato a restituire interessi con la perdita del contributo? (28 agosto)

- Maria Melania Barone

Superbonus 2023, ecco quali beneficiari potrebbero subire la revoca del contributo con richiesta di restituzione di interessi e sanzioni

Decreto superbonus in arrivo Decreto superbonus in arrivo

Il governo ha più volte modificato il bonus edilizi intervenendo soprattutto sul super bonus 110%. A seguito del decreto omnibus introdotto il 16 febbraio 2023 si è verificato un vero e proprio blocco dei bonus edilizi per cui soltanto alcune categorie di proprietari hanno potuto ancora godere dell’aliquota piena al 110%, mentre tutti gli altri contribuenti hanno dovuto attendere fino poi a comprendere che per il 2023 l’aliquota era ormai scesa al 90% e per il 2024 scenderà ulteriormente fino al 70%.

Superbonus 2023: chi ha ancora diritto all’aliquota piena al 110%

Tuttavia ci sono dei proprietari che hanno ancora potuto godere dell’aliquota piena ma che rischiano di dover restituire il contributo integralmente dovendo anche corrispondere interessi e sanzioni. Vediamo insieme di chi si tratta.

Il superbonus 110% è stato concesso a tutti quei proprietari, condomini o intestatario di villette unifamiliari che entro il 30 settembre 2022 avevano completato almeno il 30% di avanzamento dei lavori è che avevano corrisposto tutta la documentazione sul portale dell’enea. Lo stesso vale per i condomini che hanno iniziato i lavori prima del 1 gennaio 2023, quindi prima che scattasse l’aliquota ridotta al 90%.

Superbonus 2023: chi deve restituire interessi e sanzioni

Soltanto coloro che siano stati beneficiari del superbonus all’aliquota piena del 110%, oppure quella al 90%, potranno procedere alla cessione del credito che però richiede un controllo preliminare da parte di un professionista oltre al raggiungimento del Sal, lo stato avanzamento lavori o addirittura il completamento dei lavori prima della comunicazione all’Agenzia delle Entrate. Possono infatti essere ceduti solo i crediti relativi agli interventi completati entro il 31 dicembre 2023.

Chi dunque non soddisfa i requisiti sia della proroga legata alla normativa in vigore nel 2022,sia coloro che invece hanno usufruito del superbonus 110% quest’anno potrebbero dover subire la revoca del contributo con annessa restituzione degli interessi e delle relative sanzioni.







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