Susanna Vianello, malattia e morte figlia Wilma Goich/ “Se ne è andata in un mese”

- Elisa Porcelluzzi

Susanna Vianello, figlia di Edoardo Vianello e Wilma Goich, è morta ad aprile 2020 a causa di un tumore al polmone, che le era stato diagnosticato un mese prima.

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Susanna Vianello, foto da Facebook

Susanna Vianello, figlia di Edoardo e Wilma Goich, è morta nella notte tra il 6 e il 7 aprile 2020 per un tumore al polmone. Speaker radiofonica di Radio Italia anni ’60 e Twitstar, era nata nel 1970 e avrebbe compiuto 50 anni a luglio. A rendere nota la sua scomparsa è stato il giornalista Andrea Vianello, suo cugino, su Twitter: “La mia cugina bella e forte, un tornado di talento e di simpatia, Susanna Vianello non c’è più. In un mese appena, un tumore cattivo e impietoso l’ha portata via. Avrebbe fatto tra poco appena 50 anni e lascia un figlio di 23. Aveva molto amici, anche qui. Ci mancherà molto”. Susanna era grande amica di Fiorello, che aveva affiancato in numerose puntate di “Edicola fiore”. Susanna Vianello è morta un mese dopo la diagnosi di tumore al polmone: “Era piena di vita ed energica, faceva mille cose. Poi si è bloccata, diceva che era sciatica. Non era sciatica, era un tumore al quarto stadio con metastasi alle ossa”, ha raccontato la madre Wilma Goich a Domenica Live.

Susanna Vianello: la morte improvvisa a 50 anni

Susanna Vianello ha lasciato i genitori e il figlio Lorenzo nel giro di poche settimane, anche se i medici le avevano dato 3 o 4 mesi di vita: “Quando l’abbiamo ricoverata, dopo una settimana non c’era più”, ha detto Wilma Goich su Canale 5. Susanna, è mancata durante il lockdown dettato dalla pandemia, senza aver potuto ricevere l’ultimo saluto da famiglia e amici: “È riuscita a mandarmi un messaggio vocale. Me lo sento il meno possibile perché biascicava un po’. Io ero la sua forza, sono sempre stata la sua forza. Ma lei non sa che era la mia”, ha concluso la madre. Anche Edoardo Vianello ha parlato della tragica morte della figlia Susanna ai microfoni di Storie Italiane: “È stata una cosa del tutto inaspettata, perché non c’erano stati segnali. Non pensavo che potesse arrivare una catastrofe così pesante nella mia vita”.



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