Terremoto Francia, magnitudo 5.2/ Nessun danno: “Tipo di sisma poco frequente”

- Niccolò Magnani

Un terremoto di magnitudo 5.2 si è verificato stamane in Francia: le ultime

Terremoto in Francia
Terremoto in Francia (mappa EMSC-CSEM)

Tanta paura nel giorno del solstizio d’estate, ma nessun danno: è questo per adesso il bilancio del terremoto che ha colpito la Francia con delle scosse avvertiti questa mattina (attorno alle ore 8.50) e che ha avuto il suo epicentro del dipartimento di Maine-et-Loire ma che è stato avvertito fino anche alla regione della Bretagna e dell’Aquitania. Nessun danno a cose o persone è stato segnalato fino ad ora e pian piano la situazione sta tornando alla normalità nonostante lo stupire di molti: come hanno spiegato alcuni esperti ai vari media transalpini nel corso della giornata, “eventi come questi sono caratterizzati da una certa variabilità” e si verificherebbero in media circa ogni 4-5 anni e a volte pure con una frequenza anche maggiore, avendo la loro origine dalla frammentazione delle faglie sulla crosta terrestre corrispondente al suolo dello stato francese. (agg. di R. G. Flore)

“SISMA CAUSATO DA FAGLIE CHE…”

Per fortuna non sono stati registrati danni o feriti dopo il terremoto di magnitudo 5.2 che ha colpito oggi la Francia. Intervistato da Le Parisien poco più di un anno fa, il sismologo Mickael Bonnin aveva spiegato: «Il paradosso è che questa regione sismica è stabile da un punto di vista geologico da diverse centinaia di milioni di anni, ma la struttura della crosta terrestre è stata notevolmente toccata dall’attività tettonica. Per questo motivo troviamo molte faglie, con la crosta molto frammentata. Sono queste faglie a “giocare” regolarmente causando dei terremoti». Il ricercatore dell’Osservatorio di Nantes (Loire-Atlantique) ha poi evidenziato: «Le forze che agiscono non sono ben comprese: ci sono dei vincoli geofisici esterni, forsi effetti di marea, che non siamo in grado di vedere». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

NESSUN DANNO, SOLO CREPE

Un terremoto decisamente significativo si è verificato questa mattina in Francia, precisamente nel dipartimento della Maine e Loria, nel nord-ovest della nazione transalpina. Secondo quanto affermato dai sismologi, si è trattato di una scossa di magnitudo 5.2 (anche se molti organi di informazione parlano di 5.1), che fortunatamente non ha provocato feriti ne tanto meno danni seri agli edifici e alle varie strutture edilizie, come riferito dalle autorità preposte. La cosa certa è che il terremoto, essendo di media entità, è stato avvertito in maniera indistinta dalla popolazione, anche a causa dell’orario in cui si è manifestato, alle ore 8:50 di stamane, quando la maggior parte della popolazione era già sveglia e sul posto di lavoro. Un fenomeno sismico che ha così inaugurato l’estate 2019 in Francia, di certo non di buon auspicio, ma secondo gli esperti si è trattato di un evento non così raro come potrebbe sembrare. Come spiegato sopra, i danni sono stati inesistenti o limitati, salvo qualche crepa in alcuni edifici che ovviamente stanno subendo apposita verifica in queste ore. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

TERREMOTO IN FRANCIA, MAGNITUDO 5.2

Una forte scossa di terremoto si è verificata quest’oggi, venerdì 21 giugno 2019, in Francia. Come riferito dai sismologi transalpini, il sisma è avvenuto precisamente alle ore 8:50 di questa mattina, ed è stato di magnitudo 5.1 con epicentro nel nord ovest della Francia, presso il dipartimento Maine-et-Loire. Un evento che è stato significativo, essendo stato avvertito in numerose regioni della nazione transalpina, compresa la Bretagna e l’Aquitania. Da Bordeaux fino a Rennes, passando anche per Tours, la popolazione ha avvertito indistintamente il sisma, ma fortunatamente, come riferisce l’edizione online de Il Messaggero, non sembrerebbero essersi verificati dei feriti, ne tanto meno dei danni seri alle strutture degli edifici, se non qualche crepa. Sono comunque in corso tutte le verifiche del caso da parte delle autorità francesi proposte, per controllare in particolare i luoghi più sensibili come gli ospedali e le scuole. Sul terremoto di oggi si è espresso Jerome Vergne, fisico all’Ecole et observatoire des Sciences de la Terre (Università di Strasburgo/Cnrs), che parlando ai microfoni dell’agenzia France Press ha detto: «Questo tipo di sisma è poco frequente, senza essere eccezionale». L’esperto ha aggiunto che sisma di questo tipo avvengono di solito ogni 4/5 anni, ma con una certa variabilità. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

TERREMOTO IN FRANCIA, M 5.2 NELLA LOIRA

Una fortissima scossa di terremoto ha spaventato oggi la Francia, nell’area ovest del Paese transalpino: un sisma avvenuto attorno alle 9 di questa mattina ha svegliato i cittadini di Bressuire con possibili danni ingenti provocati a strade, case e strutture. Stando all’Associated Press la forza del terremoto avrebbe avuto grado M 5.1 sulla scala Richter, anche se invece il centro europeo sismologico EMSC-CSEM segnala un grado di magnitudo più basso a circa 4.8 Richter. L’epicentro è stato localizzato a 1 km dalla piccola città di Vihiers, a 35 km dalla più popolosa Angers: nelle vicinanze si trovano anche le città di Bordeaux, Nantes e Tours, in una delle aree più belle della Francia vicino ai castelli della Loira.

TERREMOTO OGGI IN FRANCIA: CROLLI NELLA LOIRA

Stando poi a quanto riportato dal Daily Mail e da 3bMeteo-Ansa in Italia, vi sarebbero stati alcuni piccoli crolli sulla Loira nelle cittadine vicine all’epicentro del terremoto scattato poche ore fa: Cholet, Saumur, Thouars, Bressuire e Les Herbiers, tutte a sud di Angers. Nelle città di Nantes e Tours la scossa sismica si è avvertita nettamente e le segnalazioni ai vigili del fuoco e alla Gendarmerie sono scattate subito, col panico generato nella popolazione comprensibile. La scossa si è verificata a una profondità di circa 10 km nel sottosuolo come ipocentro e per questo motivo si teme che i crolli possano aver fatto danni più del previsto: crepe in alcune case ed edifici sono stati segnalati ma per fortuna, al momento, non si parla né di feriti né tantomeno di vittime post-terremoto.

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