“Terza dose vaccino covid sicura per i bimbi”/ Viola: “3 dosi sono un ‘classico’”

- Davide Giancristofaro Alberti

Antonella Viola si dice d’accordo con la decisione della Fda di approvare la dose booster di vaccino anti covid per i bambini di età compresa fra i 5 e gli 11 anni

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Antonella Viola (Buongiorno, Sky Tg24)

Partiranno a breve le somministrazioni del booster, la terza dose del vaccino covid, anche per la fascia di età ad oggi più “bassa” ammessa nella campagna di massa, ovvero, i bambini di età compresa fra i 5 e gli undici anni. A dare il suo personale ok è stata la Fda, l’Agenzia del farmaco americana, punto di riferimento della medicina mondiale, che ha appunto approvato il booster per i più piccoli, somministrazioni che potranno iniziare nelle prossime settimane. Una decisione giudicata in maniera positiva dalla nota dottoressa Antonella Viola, immunologa dell’università di Padova e direttrice scientifica dell’Istituto di ricerca pediatrica Città della Speranza, in prima fila da quando è scoppiata la pandemia di covid.

Attraverso la propria pagina Facebook ha commentato: “Approvato dalla Fda il richiamo (terza dose) per il bambini dai 5 agli 11 anni con il vaccino Pfizer – scrive l’esperta – i dati hanno dimostrato la sicurezza e l’efficacia della terza dose, che serve a completare il ciclo di vaccinazioni e generare una memoria immunologica che duri nel tempo e che sia in grado di proteggere dalla malattia”.

ANTONELLA VIOLA: “ATTENDIAMO ORA L’OK DELL’EMA”

Antonella Viola ha ricordato come anche tutti gli altri vaccini in precedenza somministrati ai bambini, hanno sempre richiesto un richiamo, quindi una terza dose dopo le prime due del ciclo primario. “Anche le classiche vaccinazioni obbligatorie (non quelle con virus attenuati), come antitetanica o antidifterica – ricorda ancora l’esperta via social – richiedono 3 somministrazioni perché il ciclo sia completo, quindi non c’è da sorprendersi che anche in questo caso serva la terza dose. Il richiamo può essere fatto a partire dal quinto mese dopo la seconda somministrazione”. A questo punto si attende l’ok dell’Ema, l’agenzia europea del farmaco, e di riflesso quello dell’Aifa, l’agenzia italiana: “Aspettiamo ora la decisione di Ema. Inoltre – ha concluso Antonella Viola – nelle prossime settimane si dovrebbero avere informazioni sul vaccino per i bambini con meno di 5 anni”.







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