Toni Capuozzo/ “Successore di Putin? Ridicolo, appena ci sarà un nome verrà ucciso”

- Davide Giancristofaro Alberti

Ecco il pensiero di Toni Capuozzo sulla guerra in Ucraina: l’inviato di guerra è stato ospite in collegamento del programma di Rete 4, Stasera Italia

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Toni Capuozzo a Stasera Italia

Il noto giornalista di casa Mediaset, Toni Capuozzo, grande conoscitore degli scenari di guerra, è stato in collegamento ieri sera con il programma di Rete 4, Stasera Italia, classica striscia post tg che per l’occasione ha visto la conduzione di Stefania Cavallaro in sostituzione di Barbara Palombelli. Si parla ovviamente della guerra in Ucraina, e commentando un servizio circa la fornitura di armi a Kiev da parte dei paesi occidentali, ha spiegato: “Differenza tra armi offensive e difensive? Una fesseria”. Secondo Capuozzo le armi sono armi, sono fatte per offendere, di conseguenza più armi vengono immesse nella guerra e più il conflitto prosegue.

“Se la Nato – ha continuato il giornalista nella sua disamina su Rete 4 – non avesse fatto nell’estate del 2021 le gigantesche esercitazioni nel Mar Nero ed in Ucraina, forse Mosca non si sarebbe allarmata fino alla scelta criminale ed infausta di invadere l’Ucraina. Dobbiamo guardare al passato e all’ora”. Quindi Capuozzo ha aggiunto: “Adesso dobbiamo chiederci se mandare armi serve all’Ucraina a riprendersi Mariupol e il Donbass e respingere fino al confine tradizionale gli invasori russi ed esercitare la propria sovranità su quelle centinaia di migliaia di ucraini che in questi 8 anni non ne hanno voluto sapere della sovranità di Kiev”.

TONI CAPUOZZO, IL SUO PENSIERO A STASERA ITALIA SULL’UCRAINA E L’EREDE DI PUTIN

“Le armi per che cosa? Non c’è differenza tra armi difensive ed offensive, è una fesseria, le armi servono per difendersi ed attaccare. Abbiamo cominciato – chiosa il giornalista – col dare elmetti e giubbotti antiproiettile e siamo finiti a dare armi che sparano a 20 chilometri di distanza”.

In studio a Stasera Italia si parla anche di chi possa prendere il posto di Vladimir Putin, presidente della Federazione Russa da molti dato malato: “Alcune cose mi fanno sorridere amaramente – commenta ancora Toni Capuozzo – per come vedo io Putin, un autocrate ed un dittatore, appena uscirà il nome di qualcuno che lo può sostituire lo farà fuori nel giro di poche ore. È tutto abbastanza ridicolo”.







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