Totoministri governo centrodestra/ Salvini-Interno e Tajani-Esteri. Poi Bassetti e…

- Carmine Massimo Balsamo

Il centrodestra è nettamente in vantaggio secondo gli ultimi sondaggi politici ed è già partito il totoministri: ecco i nomi accostati

totoministri
Da sin.: Giorgia Meloni, Antonio Tajani, Matteo Salvini (LaPresse)

I sondaggi politici parlano chiaro: il centrodestra è nettamente favorito per la vittoria delle elezioni politiche in programma il prossimo 25 settembre. La campagna elettorale è ancora lunga, ma non mancano le voci sul possibile totoministri. Le regole all’interno della coalizione sono chiare: il partito che prenderà un voto in più rispetto agli altri, indicherà il presidente del Consiglio. Discorso diverso per la squadra a suo sostegno…

Come riportato dai colleghi de Linkiesta, ci sono le idee abbastanza chiare per il Viminale. Il totoministri vede infatti Matteo Salvini come profilo indicato per il ministero dell’Interno, già occupato durante il governo Conte I. Ma non è tutto. Il leader del Carroccio vorrebbe anche un sottosegretario leghista con delega all’intelligence, per avere il controllo dei servizi segreti: i nomi sono quelli di Stefano Candiani e Nicola Molteni.

TOTOMINISTRI GOVERNO CENTRODESTRA: I NOMI

Il totoministri del possibile governo di centrodestra vede un volto di spicco di Forza Italia per la Farnesina. Parliamo di Antonio Tajani, braccio destro di Silvio Berlusconi e legato al Ppe di Weber. Le alternative sono rappresentate da Marcello Pera e Giulio Tremonti. Per quanto riguarda il Tesoro, secondo Huffington Post la scelta potrebbe ricadere su un personaggio rassicurante dallo spiccato cv internazionale. Per la poltrona del ministero della Giustizia, il nome più chiacchierato è quello di Carlo Nordio, ex procuratore di Venezia e parecchio stimato da Giorgia Meloni, che lo propose per il Quirinale prima della rielezione di Mattarella. Altri nomi che potrebbero essere coinvolti nel totoministri sono quelli di Matteo Zoppas, Descalzi e Venezi. Infine, occhio a Matteo Bassetti. Stimato dalle parti del centrodestra, l’infettivologo ha aperto a una possibile esperienza da ministro della Sanità: “Se qualcuno me lo chiedesse, sarei ovviamente onorato, lusingato e a disposizione per dare una mano come tecnico. Poi, in che ruolo, evidentemente non spetta a me dirlo”, le sue parole ai microfoni dell’Adnkronos Salute.







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