Trigone, cos’è e rischi puntura/ Perché può essere mortale: gli effetti del veleno

- Silvana Palazzo

Trigone, cos’è e rischi puntura: il focus dopo la vicenda del 12enne rimasto paralizzato. Perché può essere mortale: gli effetti del veleno e il caso di Steve Irwin

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Trigone (Foto: da YouTube)

La vicenda del 12enne rimasto paralizzato dopo una puntura di trigone in Costa Rica ha suscitato grande curiosità (e al tempo stesso timore) riguardo questa specie marina simile alla manta. Chiamato anche pastinaca, è una specie di razza di acqua marina o dolce che fa parte della famiglia delle Dasyatidae. Vive negli oceani e nei fiumi, ma si trova anche sui fondali del Mediterraneo e del Mar Nero, ha la coda sottile e lunga (può arrivare a 35-40 centimetri di lunghezza), dotata peraltro di un aculeo velenoso e dentellato. Alla radice dell’aculeo si trovano due ghiandole velenifere che secernono una sostanza composta da serotonina, che provoca contrazioni muscolari, e due enzimi, 5-nucleotidasi e fosfodiesterasi, che distruggono le cellule. Questo complesso enzimatico quando agisce è necrotizzante, inoltre può indurre infezioni batteriche anche gravi. Le razze sono generalmente considerate docili, infatti attaccano l’uomo solo quando si sentono minacciate. Un trigone spaventato porta la coda a frusta in avanti e infila il suo pungiglione velenoso nei tessuti.

TRIGONE, COS’È E RISCHI PUNTURA: GLI EFFETTI DEL VELENO

Il noto cacciatore di coccodrilli Steve Irwin nel 2006 è morto proprio in seguito ad una puntura di trigone. Ogni puntura di questo animale, che ha forma di rombo, provoca una infiammazione intensa, dolori lancinanti e ferite. I sintomi si manifestano in maniera immediata e appaiono con crampi forti nella zona colpita che poi si estendono diventando generalizzati. Il veleno del trigone, inoltre, provoca intenso dolore, ma di solito non è mortale, a meno che non colpisca organi vitali, come quelli dell’area addominale o toracica. Può provocare la cancrena e il tetano, mentre quello di alcune specie provoca anche la paralisi dell’apparato circolatorio, di quello respiratorio urinario e persino del sistema nervoso centrale. Nel caso di Steve Irwin la puntura è stata al cuore, per questo si rivelò fatale. Nel caso del 12enne genovese, in cura ora a Bologna, il trigone era di grosse dimensioni e il suo veleno ha fatto subito effetto. Comunemente può misurare 2 metri di lunghezza, di cui la metà spetta alla coda.



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