‘TRUFFA’ PLASTICA: SOLO 9% VIENE RICICLATA/ “Troppo costoso per le grande aziende”

- Paolo Vites

Il riciclaggio della plastica secondo uno studio non avviene perché sarebbe troppo costoso per le grandi aziende

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Bottiglie di plastica (Pixabay)

Solo il 9% della plastica prodotta da sempre è stata riciclata. Questo nonostante le tante misure prese per obbligare i cittadini a riciclarla, le campagne pubblicitarie costate milioni di euro, le promesse dei governi, le stesse aziende che producono plastica e che affermano di riciclarla. Lo dice uno studio della National Public Radio (NPR) e del Public Broadcasting Service (PBS), aziende televisive e media americane: le grandi compagnie petrolifere e del gas che producono plastica sanno da decenni che è improbabile che il riciclaggio della plastica avvenga su larga scala a causa degli alti costi coinvolti. In pratica, come ha rivelato un ex manager di uno dei più potenti gruppi commerciali dell’industria della plastica: “C’è molto più denaro da guadagnare vendendo plastica nuova che riutilizzando la vecchia roba. Ma, per continuare a vendere nuova plastica, l’industria ha dovuto ripulire la sua immagine dispendiosa. Se il pubblico pensa che il riciclaggio stia funzionando, allora non sarà così preoccupato per l’ambiente”.

I GAS SERRA

Una grande truffa insomma, la grande truffa del riciclaggio della plastica. Ma non solo. Il grande inganno perpetrato è quello di aver convinto, almeno in gran parte, la gente di essere loro i colpevoli dell’inquinamento, non dividendo la plastica dagli altri scarti, abbandonandola sulle spiagge e nel mare. La stessa cosa vale per l’inquinamento ambientale, ad esempio il carbonio. “Mentre le compagnie petrolifere ci dicevano di preoccuparci per il nostro consumo di carbonio, stavano facendo quello che volevano: 20 compagnie di combustibili fossili possono essere direttamente collegate a più di un terzo di tutte le emissioni di gas serra, un’analisi condotta lo scorso anno da importanti ricercatori sul clima. Chevron, Exxon, BP e Shell sono responsabili di oltre il 10% delle emissioni climatiche mondiali dal 1965” si legge in un articolo pubblicato dal quotidiano inglese The Guardian. L’azione individuale, che anche tanti ambientalisti proclamano, è solo una goccia nell’oceano. Continuiamo a buttare la plastica nei bidoni adatti, ma ricordiamoci che l’inquinamento continua lo stesso.

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