Afghanistan, talebani “Usa pagheranno”/ Trump, fine accordo? Pompeo “non è detto”

- Davide Giancristofaro Alberti

Talebani contro gli Usa dopo decisione di Trump di ritirare le truppe dall’Afghanistan: “Stati Uniti pagheranno un prezzo…”

guerra dei dazi
Usa, Mike Pompeo e Donald Trump (LaPresse, 2019)

Dopo la decisione di Donald Trump di cancellare gli incontri segreti con gli insorti ed i responsabili del governo afghano per giungere ad una intesa di pace, la risposta dei talebani non si è fatta attendere. In una nota pubblicata online dall’Emirato islamico in Afganistan, i talebani rivolgendosi al presidente americano fanno sapere che “gli Stati Uniti pagheranno un prezzo”. E’ quanto riferisce l’agenzia di stampa Ansa. Nel testo si legge ancora: “Arriveranno molti terroristi, gli Usa perderanno credibilità e diverrà più visibile la loro posizione contro la pace”. Al tempo stesso, come riferisce il quotidiano Cronachedi.it, Trump non avrebbe ancora deciso se andare avanti con la decisione di ritirare i soldati Usa dall’Afghanistan, come previsto dall’accordo siglato con i talebani. Lo ha detto Mike Pompeo al programma della Abc, “This week”. Gli Usa, dunque, non escludono la ripresa con i talebani dei negoziati a cui Trump ha posto fine ma per riaprire i colloqui è necessario che i talebani manifestino un “impegno significativo”. “Spero che i talebani cambieranno il loro comportamento e si reimpegneranno per le cose di cui avevamo discusso. Alla fine questo sarà risolto tramite una serie di conversazioni”, ha chiosato il segretario di Stato Usa. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

ECCO COSA PREVEDEVA IL PATTO TOP SECRET

Niente accordo fra gli Stati Uniti e i Talebani per la pace in Afghanistan. Che cosa prevedeva questo patto top secret? Come riferisce Repubblica, il governo a stelle e strisce intendeva ridurre il numero di truppe americane di stanza sul territorio afgano, e dalle 14.000 unità circa attuali, si sarebbe arrivati a 8-9.000 unità, con una riduzione quindi di almeno 5/6mila uomini. Inoltre, con un eventuale accordo siglato fra Usa e talebani, questi ultimi avrebbero a loro volta potuto presentarsi al cospetto del governo afgano per un più ampio trattato di pace. Un ritiro delle truppe che avrebbe avuto un impatto significativo anche sull’Italia, visto che, stando alle fonti ufficiali fornite dal ministero della Difesa, citate da Repubblica, l’esercito tricolore impiega 800 militari, 145 mezzi terrestri, e 8 mezzi aerei sul territorio dell’Afghanistan, fra personale di stanza a Kabul e il contingente militare che è invece dislocato ad Herat. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

TRUMP, SALTA ACCORDO CON I TALEBANI

E’ saltato l’accordo fra gli Stati Uniti e i Talebani, come annunciato nelle scorse ore dal presidente Usa, Donald Trump. Il Commander in chief aveva portato avanti una trattativa top secret, come sottolinea l’edizione online di Repubblica, e avrebbe dovuto incontrarsi a Camp David con i principali leader talebani nonché il presidente dell’Afghanistan, con l’obiettivo di negoziare la pace. In quella zona del mondo è infatti in atto una guerra che dura da 18 anni, iniziata subito dopo i tragici eventi dell’11 settembre 2001, e che non si è ancora conclusa. Un conflitto di quasi due decadi che ha causato migliaia di vittime da ambo gli schieramenti, e che non ha risolto le tensioni in atto fra i due popoli. Peccato però che due recenti attentati a Kabul, il 3 e il 5 settembre scorsi, abbiano fatto letteralmente infuriare Trump. Nel secondo atto terroristico, in particolare, sono morte dieci persone, fra cui anche due soldati della missione delle Nazioni Unite Resolute Support in Afghanistan (uno dei due statunitensi). Inoltre pare che tale attentato sia stato rivendicato proprio dai talebani, per negoziare l’accordo con gli Usa con una posizione di forza.

TRUMP, ACCORDO CON I TALEBANI SALTATO

“All’insaputa di quasi tutti – scrive Donald Trump sul suo profilo Twitter – i principali leader talebani e, separatamente, il presidente dell’Afghanistan, mi avrebbero incontrato di nascosto domenica a Camp David. Stasera sarebbero venuti negli Stati Uniti. Purtroppo – prosegue il presidente Usa – per costruirsi una falsa posizione di forza, hanno ammesso un attacco a Kabul che ha ucciso uno dei nostri soldati e altre 11 persone. Ho immediatamente annullato l’incontro e ho annullato i negoziati di pace. Ma quali uomini ucciderebbero così tante persone per rafforzare apparentemente il loro potere contrattuale?”. Quindi Trump chiosa così: “Hanno solo peggiorato le cose! Se non riescono ad accordarsi per un cessate il fuoco durante questi importantissimi colloqui di pace, e arrivano a uccidere persino 12 persone innocenti, allora probabilmente non hanno il potere di negoziare un accordo significativo. Quanti altri decenni sono disposti a combattere?”.

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