Trump “Black Lives Matter simbolo d’odio”/ Tycoon contro la scritta sulla 5a strada

- Davide Giancristofaro Alberti

Secondo il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, apporre la scritta Black Lives Matter sulla quinta strada a New York sarebbe un simbolo d’odio

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Donald Trump, presidente degli Stati Uniti d'America (Foto LaPresse)

Nuovo scivolone del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha definito la scritta “Black Lives Matter”, lo slogan anti razzismo divenuto popolare in tutto il mondo nelle ultime settimane, un simbolo d’odio. Le frasi dell’uomo più potente della terra sono giunte in risposta al piano del movimento di scrivere appunto le tre parole di cui sopra, sulla famosa Fifth Avenue, la Quinta Strada di New York: “Nyc sta tagliando i fondi alla polizia di un miliardo di dollari – ha detto il commander in Chief attraverso il proprio profilo Twitter – eppure il sindaco di Nyc dipingerà una grande e costosa scritta gialla ‘Black Lives Matter’ su Fifth Avenue, denigrando questa lussuosa strada”. Il primo cittadino newtorkese, Bill de Blasio, vorrebbe posizionare la scritta vicino alla Trump Tower di Manhattan, una scelte che evidentemente non è andata a genio del tycoon. Tempi duri per Trump che nelle ultime settimane ha perso una marea di punti nella sfida con Joe Biden in vista delle presidenziali del prossimo autunno.

TRUMP: “BLACK LIVES MATTER SIMBOLO D’OLIO”. INTANTO I SONDAGGI…

Stando all’ultimo sondaggio di Politico e Morning Consult, quasi sei intervistati su dieci, il 59% per l’esattezza, non hanno approvato l’operato del presidente nella gestione dell’emergenza coronavirus, mentre il 39 per cento si è schierato dalla parte di Trump, dato quest’ultimo in calo di due punti percentuali rispetto all’inizio del mese di giugno. Secondo il 75% degli intervistati, le cose starebbero prendendo “abbastanza seriamente” la strada sbagliata, complice i contagi che sono aumentati negli ultimi giorni in moltissimi stati degli Usa. Forse per via anche di questi numeri in calo, Trump ha ben pensato di silurare il manager della sua campagna, Michael Glassner, a cui è stato comunque assegnato il ruolo di supervisore delle questioni legali, stando a quanto riferito dal Wall Street Journal. Il suo posto è stato preso da Jeff De Wit, uomo d’affari e amico di Trump, già nominato direttore finanziario della Nasa.

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