Ue, è crisi del gas/ “Misure su immagazzinamento di energia e acquisto di riserve”

- Chiara Ferrara

È crisi del gas: l’Ue crea un toolbox per gli Stati affinché si possa evitare il caro prezzo e si impegna a mettere in atto “investimenti in energie rinnovabili”

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(Pixabay)

È crisi del gas nell’Ue: le scorte sono ridotte ai minimi storici ed i prezzi delle materie prime di recente sono balzati alle stelle. Gli operatori del settore stoccaggi hanno annunciato che i depositi sono pieni solo al 73%, mentre in media negli ultimi cinque anni erano stati all’89%. È per questa ragione che la Commissione europea si è riunita nelle scorse ore per discutere il complesso tema.

Da Bruxelles, come riporta La Repubblica, è stata presentata una toolbox, ovvero una cassetta degli attrezzi a cui i Paesi dovranno attingere al fine di evitare il caro prezzi. “Esso permette una risposta coordinata per proteggere i soggetti più a rischio”, ha sottolineato la Commissione. “È accuratamente progettato per affrontare le esigenze a breve termine di ridurre i costi energetici per le famiglie e le imprese, senza danneggiare il mercato interno dell’energia dell’Ue o la transizione verde a medio termine”. Domani, giovedì 14 ottobre, verrà illustrato in Europarlamento. Il prossimo 26 ottobre, invece, verrà discusso con i ministri competenti dei singoli Governi nazionali.

Ue, è crisi del gas: la toolbox per evitare l’aumento dei prezzi

La toolbox creata dall’Ue per contrastare la crisi del gas ha al suo interno delle misure a breve termine per proteggere consumatori e imprese. Bruxelles, in tal senso, consiglia di fornire degli aiuti energia ai consumatori più in difficoltà, per esempio attraverso dei buoni o degli sconti; di autorizzare rinvii temporanei dei pagamenti delle bollette; di fornire riduzioni temporanee e mirate delle aliquote fiscali per le famiglie più in difficoltà. Tra le misure che i singoli Stati possono mettere in atto per arginare il problema, inoltre, ci sono quelle specificatamente indirizzate alle aziende, da sostenere “nel pieno rispetto del quadro degli aiuti di Stato” e sempre “nel rispetto delle regole di concorrenza”.

La Commissione europea, infine, si impegna a mettere in atto “investimenti in energie rinnovabili e nell’efficentamento energetico” e a valutare “possibili misure sull’immagazzinamento di energia e sull’acquisto di riserve di gas”.

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