BLOOPERS/ L’elefantino de L’era glaciale, la hall di Vanilla Sky e le campane di Don Camillo

- Dana e Spinoza

Daniel Craig si avventura in una passeggiata un po’ rischiosa mentre gli attori del celebre remake del film di Collinson hanno problemi con l’acqua. A cura di DANA E SPINOZA

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Una scena di Vanilla Sky

Spino, parliamone. Perché la gente che va a fare le analisi del sangue di primo mattino sembra aver mangiato pane e veleno pucciato in latte di vipera, a cena? A colazione no, perché devi essere a digiuno.

Forse perché avrebbe preferito fare colazione che cavarsi del sangue…

Diciamo così, ma non è un buon motivo lo stesso. Stamattina ci sono andata anch’io, a fare un paio di analisi del sangue. Gli ho lasciato giù mezzo litro di plasma fra tutto. Nonostante avessi fame, però, me ne sono stata buona buonina ad attendere il mio turno fra gli sfigati che non avevano diritto a nessuna priorità preferenziale, di quelli che man mano che arrivano prendono il numerino e attendere zitti, per piacere.

Ti vedevo un po’ pallidina. Non so se per la noia o per il sangue cavato…

No, non mi annoio, è che io sono una che si fa i fatti della gente e allora ascolto. C’era una ragazza giovane che aveva il numerino prioritario perché era incinta, è arrivata con me, l’ho notato. Well, quando hanno chiamato il suo numerino dopo dieci minuti, una vecchietta dietro di lei ha mugugnato: “Beh, certo, se poi passano nella fila di noi anziani…”. Ho visto la ragazza girarsi, squadrarla con uno sguardo omicida e rifilarle un: “E anche di noi donne incinte. Ha qualcos’altro da aggiungere?”

“Sì, che voi già siete in attesa, che vi costa attendere un po’ di più?” Dimmi che ha risposto così, dimmi che ha risposto così!

Penso che ci tenesse alla vita. Ma io dico… Vabbè, pensiamo ai bloopers, vah, che mi ritorna la fiducia nell’umanità.

Oggi troviamo “Videodrome”, alle 23.40 su Rai4. Un horror di Cronenberg: mi pare indicato. Un tecnico dice di riuscire a trattenere sul televisore una trasmissione pirata per 53 secondi. Non ci sono stacchi di scena, ma passano solo 33 secondi. Del resto, era una trasmissione pirata, sarà stata anche un po’ tagliata…

Tempi cinematografici o televisivi. Come quando nello spazio di due puntate della soap opera i bimbi diventano adulti gnocchi e focosi.

Rai4, ore 21.10 “Vanilla sky”, quando Cruise e Cruz erano Cruiz (anzi, mi sorprendo che non ce li chiamassero davvero. Sempre meglio di Brangelina). Nella scena in cui Tom Cruise è nella hall e la cinepresa fa una ripresa a 360 gradi, appena finisce di ruotare si può notare il riflesso di due componenti del cast sul vetro dietro.

Quindi alla fine quanto ci hai messo a fare il prelievo?

Mah, direi che oggi mi è andata bene, mi ero portata “Atonement” da leggere, ma sono arrivata solo al capitolo 5 prima di fare l’accettazione e al capitolo 8 prima di essere chiamata. Veloci, sì.

Domani, ecco, indovina un po’. “007 – La morte può attendere” (21, Rai3). Qui per la prima volta ho riconosciuto un attore che non fosse Alan: i dentini separati di Madonna non ingannano. Poco prima della terribile sfida con Graves, Bond appoggia guanti, maschera e fioretto su un ripiano dietro di lui per allacciare il corsetto a Verity. Nella successiva inquadratura il ripiano è assolutamente vuoto. Nella terza, Bond si volta ed elegantemente acchiappa il fioretto dal ripiano altrimenti vuoto e infila maschera e guanti che non si capisce bene da dove abbia ripreso.

 

In che senso “hai riconosciuto un attore che non fosse Alan?”. Cioè per te gli altri attori sono tutti uguali? Ti prego, non andare più a farti cavare il sangue, mi spaventi…

 

No, è che non sono granchè fisionomista, and so…

 

La7, 22.35, “The unsaid – Sotto silenzio”, con Andy “ti-stacco-l’-orecchio-a-morsi” Garcia. Qua Garcia non stacca orecchi ma porta fiori alla figlia per congratularsi per lo spettacolo. In una scena li sta sbandierando in aria, al cambio si scena il braccio è abbassato.

 

Domenica… Spino, c’ho sonno, uffa… oggi mi sono alzata presto per andare al centro prelievi e adesso ciocco via… Domenica, dicevo, alle 0.10 su Italia1 troviamo “Sex Crimes – Giochi pericolosi”. Ad un certo punto del film, gli ufficiali Ray Duquette e Gloria Perez superano una porta dove è necessario identificarsi con un chip elettronico appeso al collo. Ma durante il resto del film, ciò non sempre avviene. Ecco, anche i computer che fanno le preferenze!

 

Canale 5, 23.15, “La prima cosa bella”. Al momento della premiazione di “Miss Pancaldi” all’inizio del film, ad Anna viene consegnata e fatta indossare a mo’ di bandoliera la fascia di mamma più bella. Nelle inquadrature successiva sia di schiena che di fronte però ne risulta priva, perché la fascia appare ancora in mano di una delle vallette sul palco.

Immagino che per te stamattina andar là non è stata “la prima cosa bella”. Altro?

 

Altri aneddoti? Oddio, in effetti oggi erano abbastanza banali: generalmente erano liti sul “Guardi che tocca a me”. “Veramente hanno chiamato il 115, lei è il 137”. “Sì, ma io ho diritto a passare prima perché…”. Dopo un po’ nemmeno mi divertivo più e mi son concentrata sul mio libro.

Lunedì, vediamo… “The Italian Job” alle 21.10 su Rai3. Sulla diga dopo il tradimento e la sparatoria, il furgone che trasportava l’oro viene fatto cadere nel lago sottostante: una volta usciti dal lago, Charlie tiene tra le braccia il corpo del padre di Stella ed entrambi, pur avendo i capelli ancora bagnati, hanno i vestiti perfettamente asciutti.

Vorrai mica che si prendano un raffreddore, vero?

 

Hanno i vestiti autoasciuganti di Ritorno al futuro 2.

La5, 21.10, “Perché te lo dice mamma”. Titolo un po’ perplimente, ma comunque. Milly e Jason sono sul terrazzo dell’appartamento di lui e cercano di imparare una frase in francese, “le train est en retard”. Ma sul tavolo si intravede il libro dal titolo “Quick & Easy Italian”. Se poi si osserva con attenzione le bocche degli attori per leggere il labiale, si vede benissimo che stanno dicendo “il treno è in ritardo”. Ovviamente la frase è stata cambiata causa forza maggiore visto che il doppiaggio in questo caso era destinato al pubblico italiano!

Martedì c’è una delle mie saghe preferite, quella di Don Camillo, che infatti comincia con “Don Camillo” alle 21.10 su Rete4. Quando Peppone e don Camillo vanno sotto le campane a litigare, appena toccano le funi le campane suonano, cosa alquanto improbabile visto il peso delle campane…

 

Io mi godo solo Peppone…

“L’era glaciale”, Italia1, 21.10. All’inizio, durante la migrazione, un papà rimprovera i cuccioli che giocano nel…catrame (‘Giocherete dopo all’estinzione’). In una inquadratura, uno dei piccoli cade con la proboscidina nel liquido, e la tira fiori nera. Nelle due inquadrature successive, la proboscide è invece pulita.

 

Mercoledì alle 21.05 su Iris c’è “L. A. Confidential”, un film che nei suoi picchiamenti mi ricorda tanto le gentili parole che gli utenti si scambiavano stamattina.

 

Eccheavrannomaidetto? E tu?

 

Oh, io me la sono cavata sfoderando i canini e ringhiando, quindi sono stata lasciata tranquilla.

In una scena, Kim Basinger, sta vedendo con un proiettore muto un film di Veronica Lake… e ne ascolta pure i dialoghi! Come evolve in fretta la tecnologia, eh? Anche autoevolvendo!

 

Mi ricorda tanto “Cantando sotto la pioggia”…

Ma non essendoci questo film oggi, viro su “Timeline”, alle 23 su Italia1. Bell’errore storico che in un film sui viaggi nel tempo. Nel 1357 la lingua parlata nel luogo in cui capitano i protagonisti era l’occitanico, un tantinello differente dal francese moderno! Nel libro i personaggi affrontano questo problema, mentre invece nel film francese medievale e moderno si equivalgono. Sarebbe come se noi ci trovassimo a dover parlare con Dante, forse anche più difficile.

 

Giovedì, ultimo giorno della settimana, cosa ci proponi?

Ecco, probabilmente l’ultimo James Bond della serie, “Casino Royale”, alle 21.05 sempre su Rai3. Forse ce l’ho fatta a finirlo… ma potrebbe essercene ancora uno, non mi ricordo bene. Alla sequenza iniziale, in Madagascar, James Bond insegue Mollaka ed a un certo punto i due si arrampicano sul cavo di una gru. Il cavo di quella gru, che è in acciaio e passa attraverso pulegge e carrucole, deve essere ben ingrassato. Tuttavia nessuno dei due scivola su di esso, e soprattutto quando arrivano in cima, sono entrambi immacolati.

Miracoli del Bond operaio. Operaio, sì, perché la classe di Pierce Brosnan e Sean Connery Daniel Craig la vede col binocolo…

 

Ce lo vedo strabene Craig tutto unto… in un remake de “Il gigante” la parte di Dean la darei a lui, solo per fargli fare la scena in cui trova il petrolio…

Di trash in trash, ci sarebbe il “Mani di velluto” di Adrianone nostro, che almeno all’epoca “recitava” e non sproloquiava… Celentano sta davanti alla tv a vedere il film “Altrimenti ci arrabbiamo” di Bud Spencer. Ma le immagini di quel film che si susseguono non sono congruenti, infatti, quando viene inquadrata la tv si vede la scena iniziale del film con la gara delle macchine ma subito dopo un’inquadratura su Celentano si vede di nuovo la tv con la scena della gara delle moto che sta a circa metà film.

 

No, seriously, Spi’… alzarmi presto per lasciar giù quel mezzo litro mi ha un po’ provata. Sì, anche farmi i fatti degli altri, non star lì a sottolinearlo. Saluta, vah, che vado a spalmarmi sul divano a farmi un pisolo…

 

Mentre Dana recupera le forze – hai provato a mangiare un paio di cornettoni alla crema, Danù? – noi ci salutiamo e ci vediamo sempre qua la settimana prossima e quando volete voi sul maggiore sito italiano di errori nei film (www.bloopers.it e il suo forum (http://multiplayer.it/forum/bloopers).

A presto!

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