BLOOPERS/ Il disegno di The road, il cellulare di Tomb Raider e i cavalli di Troy

- Dana e Spinoza

Ecco tornare come ogni settimana i bloopers raccontati da DANA e SPINOZA: errori, più o meno evidenti, che inevitabilmente compaiono nei film visti in televisione questa settimana

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Una scena del film TheRoad

Non ci crederete, ma la proiezione delle diapositive vacanziere di Severia è finita… non tanto tempo fa. Dana, ma quante foto le hai fatto fare? E, soprattutto, come fa a tenere la fotocamera con le zampe da gatto? Non l’avrai mica aiutata tu?

Non l’ho stroncata quando mi ha zappato la digitale. Per il resto ha fatto da sola. Io le ho fatto la foto in cui la sua coda splende al sole, lo confesso, e ancora mi sto pentendo. Ora dice che vuole la gigantografia, ma finché non riesce a convincere lei un fotografo a fargliela le ho detto che se la scorda.

Vabbè. A me pare che un po’ te la sei cercata comunque. A proposito, la Severia è in giro? Non è che ha pure il filmino, vero?

 

Ce l’ha, ma ho sabotato il lettore dvd e ho nascosto proiettore e adattatore di chiavette, non può nemmeno attaccarle alla tv. Se non trova alternative siamo a posto.

Ok, allora vado tranquillo col primo blooper. Un insolito Steve McQueen in “Tom Horn”, alle 21.10 su 7gold. John Coble va a parlare per la prima volta a Tom, nella stalla. In corrispondenza dei cambi di inquadratura durante il dialogo ci sono alcune discontinuità: inizialmente Tom ha la testa tra le mani con le mani in posizioni che cambiano… ma soprattutto, quando Horn prende la bottiglia di liquore offertagli da Coble, la bottiglia passa di mano al cambio di inquadratura.

 

Adoro gli attori disassati… Mi fanno sentire meno distratta di come sono quando guardo i loro film.

 

Alle 23.05 su Rai 4 troviamo “Nickname: Enigmista”, nel cui cast compare niente di meno che Jon Bon Jovi, che oltre a essere un fanciullo che nonostante le sue 50 primavere è ancora un bellissimo vedere, è il mio cantante preferito. Purtroppo per lui, sarebbe meglio se si limitasse a cantare, perché come recitazione, uhm… diciamo che c’è di meglio, ecco, e non sto pensando a DeNiro. Owen ha appena salvato Dodger dalla piscina. Lei ha i capelli tutti arruffosi e scomposti, ma quando si volta e prende l’asciugamano ecco che i capelli sono perfettamente a posto, leccati e precisi dietro le orecchie. Senza che lei abbia fatto il minimo gesto per rimetterli a posto.

Ecco, odio un pochetto anche i capelli autosistemanti…

Domani “Missione Tata” con Vin Diesel, che so che ti piace Dana anche se ignoro il perché. Ah, alle 21.10 su Italia 1. Scena dell’inseguimento: il ragazzo biondo getta un pannolino sporco sul parabrezza dell’inseguitore che immediatamente aziona il tergicristallo sporcandolo ancora di più. La macchina dell’inseguitore finisce dritta contro una vetrina e il parabrezza è pulito. Stacco successivo: il parabrezza è ancora macchiato.

Uno che aveva fatto “Pitch black” a ridursi così…

 

Vuol dire che ha una notevole autoironia! E poi il film è divertente, soprattutto vedere un ammasso di muscoli formato marine che si mette a ballare “The Peter Panda Dance”…

Alle 21.30 su Italia2 troviamo “Merlino e l’apprendista stregone”. Quando Merlin va a trovare Morgan e Mordred, per chiederle di non istruirlo secondo le antiche usanze, Mordred gli lancia un coltello. Merlin lo para, prendendolo per il manico. Inquadratura dopo, Merlin è di spalle e il coltello è in una posizione diversa, la lama è verso la spalla di Merlin.

Domenica mi sa che c’è qualche ricorrenza per la Shoah, basta guardare i film: “Schindler’s list” su Iris, “La caduta – Gli ultimi giorni di Hitler” su RaiMovie, “Segni di pace ad Auschwitz in un giorno di sole” su Rai 5, “La vita è bella” su Rai 1, “Fuga da Sobibor” su La7. Perciò sceglierò “Destini incrociati”, Su Retequattro alle 21.30. All’inizio del film si dice che Kristen Scott Thomas è il candidato democratico. Tuttavia nell’evento in suo onore si parla di “candidato repubblicano”.

Come diceva Gaber “che cos’è la destra… cos’è la sinistra…”

 

Un casino?

Alle 19.25 su Italia1 invece c’è “Tomb Raider”, il primo dei due film tratti dal videogame omonimo con protagonista chi ha dato le fattezze alla Lara virtuale: Angelina Jolie. Quando Lara si avventura nella Jungla a bordo della sua Jeep (ops Land Rover), il suo mega marcatisssimo telefonino cellulare Ericcsssson e’ blu, quando lo riprende, magicamente ha cambiato cover: è rosso!

 

Più che le fattezze in generale, c’è un particolare anatomico più specifico… anzi due…

Lunedì, alle 23.15 su Rai Movie si parla di un altro genocidio, meno conosciuto: quello ruandese degli anni ’90. “Hotel Rwanda” è il film. Verso l’inizio del film vediamo per la prima volta Paul parlare con George, che si sta fumando il famoso sigaro cubano. Nel corso della scena a seconda del tipo di inquadratura cambia la mazzetta di denaro sulla scrivania. Nell’inquadrature con Paul di spalle i soldi sono impilati perfettamente: nei controcampi invece la mazzetta è scomposta, con le banconote in cima messe perpendicolarmente.

 

Io scelgo gli ammutinati: “Il Bounty” (14.05, La7). Mi fa un sacco ridere, perché mi ricorda il cioccolatino al cocco, che  mi piace pure parecchio. Mentre il Bounty si appresta a doppiare capo Horn, vengono mandati a riva i gabbieri a ridurre la velatura: dall’inquadratura si vede che salgono senza scarpe, molto poco plausibile se consideriamo che all’Horn in quelle condizioni le temperature sono prossime allo zero.

Certo, poi uno fa il duro e viene atterrato dal raffreddore, ma hey!, tanto non ha freddo…

 

Martedì rilassiamoci un attimo con “Non c’è due senza quattro” dei mitici Spencer&Hill. Retequattro 21.10. Quando la Rolls Royce va a prendere i sosia dei cugini Coimbra (la prima volta) e i veri cugini (la seconda) all’aeroporto si vedono i riflettori riflessi (scusate il gioco di parole) nel vetro della portiera mentre si sta aprendo.

 

Io scelgo un film in tema: “Dieci inverni”, 21.10, RaiMovie, dove troviamo uno splendido caco nel pieno della maturazione dei frutti. A marzo. A Venezia. Quando i cachi non sopravvivono in atmosfere saline come quella marina e soprattutto maturano in autunno inoltrato…

 

È per quello che stanno facendo il MOSE. Per far maturare i cachi a Venezia.

Mercoledì “Quiz show”, Rai 4 ore 21.10. Durante una domanda a Charles Van Doren per la selezione preliminare al quiz viene detto che il navigatore Sebastiano Caboto è spagnolo mentre invece è nato in Italia nel 1484 da Giovanni Caboto.

Cioè ci fregano anche i navigatori? Oltre che quelli satellitari…

 

Guarda, se gli USA hanno il coraggio di dire che la pizza l’hanno inventata loro, vuoi che mi stupisca per un navigatore dal cognome ambiguo?

Ecco, alle 21.15 su RaiMovie c’è un film tratto da uno dei libri più belli e difficili del pianeta: “The road”, di McCarthy. Peccato che Viggo Mortensen (come dice Fifero sul sito, mai cognome di attore fu più azzeccato per un film…) abbia due espressioni come nel “Signore degli Anelli” (a onor del vero, nel SdA le due espressioni erano “con la spada” e “senza spada”, mentre qui sono “occhi aperti” e “occhi chiusi”, ma sorvoliamo…). Comunque. Mentre il padre esplora la casa in cui era cresciuto, il figlio aspetta fuori e disegna coi pastelli a cera. Nelle tre inquadratura consecutive in cui appare il disegno, esso è sempre diverso: in particolare nell’ultima, esso è molto più scuro e con più tratti di colore.         

 

Per il filmaccio del giovedì, propongo uno fresco fresco di inserimento: “Il mio nome è Mallory, M come morte”, che già dal titolo improbabile promette faville. Un pascolo montano, erba bassa ovunque. Arriva un carro, la camera lo segue ed a 8’23” inizia a carrellare all’indietro (inquadratura frontale in movimento). Da segnalare le larghe impronte (8’34”) degli pneumatici del camion (o simile) sul quale è montata la macchina, e che partono esattamente da dove la camera inizia a spostarsi all’indietro.

Spettacolo, proprio.

 

No comment per pietà.

Ecco, io chiudo con un Achille di Pittiana interpretazione con “Troy”, alle 21.10 su Italia1. Achille, quando va a combattere contro Ettore, sta su una biga trainata da due cavalli neri. Quando si porta a spasso il corpo del povero troiano, uno dei cavalli è marrone, e quando torna all’accampamento ecco ritornati i cavalli neri.

Pit stop?

 

Pitt stop!

Stavolta me ne vado presto prima che torni Severia… hai visto mai che riesce a farcelo vedere davvero, il filmino delle vacanze… mi sono bastate le diapositive! Saluti tu Dana? 

 

Sì, mi è bastato passare le vacanze con lei senza rivedere “Tutte le ferie minuto per minuto”.

Fanciulli, velocissimi: ci vediamo su www.bloopers.it, sul forum su http://multiplayer.it/forum/bloopers/ e venerdì prossimo su ilsussidiario.net.

Uscite anche voi senza fare troppo rumore, che c’è rischio che la Sev voglia mostrare le foto a un nuovo pubblico…



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