BLOOPERS/ L’ascensore di Star Trek V, i pantaloni di Arancia meccanica e i tagli di Wolverine

- Dana e Spinoza

DANA & SPINOZA ci propongono una nuova carrellata di tutti gli errori presenti nella settimana cinematografica in tv, identificabili solamente da occhi veramente esperti

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Arancia Meccanica

Ciao Danuzza, sono di ritorno dall’Oktoberfest!

 

Sì, certo, e dove ti sei arenato, stavolta? A Casalpusterlengo o direttamente a Reggio Calabria?

No, simpaticona, stavolta ci sono arrivato davvero. Ho comprato un navigatore a prova di intrusione informatica, e ho persino messo benzina nella macchina.

 

Ecco, anche quello aiuta.

Guarda che ti ho portato: un bel boccalone da un 1 litro con scritto “Dana”! Altro che le cocacole personalizzate…

 

AMMMORE! Grazie! Ci metto pure il caffè nelle mattine difficili.

Ok, va bene, puoi metterci anche roba che non sia birra. Basta che io non sia lì a guardare, sono debole di cuore.

Iniziamo orsù coi blooper! Oggi “Star Trek V – L’ultima frontiera”, ché io sono appassionato di ST da sempre e non me lo lascio certo scappare. Ore 21.10 Rai4. Durante il volo nella tromba dell’ascensore coi stivaletti antigravitazionali, Kirk e McCoy passano i piani nel seguente ordine: 35, 52, 64, 52, 77, 78, 78. Inoltre, se guardiamo la serie tv e la tradizione di Star Trek, il ponte 1 è la plancia di comando, e più si scende più il numero cresce! Quindi Kirk e co. stavano andando su una nave all’incontrario, dato che i ponti crescevano di numero salendo!

Per andare là dove nessuno è mai giunto prima!

 

O per tornare là da dove tutto è iniziato…

No, eh?

Alle 21.10 su Italia1, troviamo “L’ultimo dei Templari”, con Nicholas Cage, che ormai abbiamo capito essere affascinato dai templari (dice niente “Il mistero dei Templari”?). Nelson (Ron Perlman) combatte per mettere alla prova il chierico. Sferra un forte colpo con la spada, ma tra caricamento e impatto cambia magicamente la mano che impugna l’arma.

 

Domani, “Paura e delirio a Las Vegas”, su Mediaset Italia 2 alle 23.30. Il poliziotto avvista Duke e sulla strada abbiamo la doppia linea; Duke vede la macchina nel retrovisore e abbiamo al linea tratteggiata, cambio inquadratura riecco le due linee, poi di nuovo retrovisore con tratteggiata e infine dal muso dell’auto ecco la linea continua, ma unica e talvolta unica/tratteggiata da un lato.

Mi succedesse questo anche io avrei “paura e delirio”… ma immagino che anche alcuni litri di birra possano fare quest’effetto… non lo so perché CHI BEVE NON GUIDA!!!! Ricordatevelo sempre.

Concordo. Nemmeno il triciclo.

Alle 21.10 su Italia2 un film di tutto riposo: “Arancia Meccanica”. Non proprio quello che suggerirei per un sabato sera rilassante, ma se volete provarci… Quando Alex e i suoi drughi escono da casa sua (la scena della lite lungo il Tamigi), il protagonista all’inizio, ha i calzoni sporchi all’altezza del ginocchio, mentre poco dopo sono di nuovo puliti.

La magica lavanderia di Barbie, di sicuro…

 

Domenica, “Radiofreccia” alle 22.55 su Iris. Quando Freccia telefona alla ragazza di Carpi e lei non risponde si può notare sul tavolino una copia di Dylan Dog… ma in quel periodo il fumetto non era ancora nato, nascerà circa 10 anni dopo!

Un po’ troppo avanti sui tempi…

Il mio primo Dylan… Me lo ricordo ancora, è stato il numero 91, “Metamorfosi”, dell’aprile 1994. L’ho comprato perché il mio professore di arte voleva farci copiare un fumetto e io l’ho comprato a caso, letto, vandalizzato come da richiesta, ricomprato intonso e cominciato a fare la raccolta che a oggi conta 326 numeri, senza contare i fuori serie. Da dimenticare il film americano che hanno finto di trarre dalla serie (Dylan che uccide e si diverte pure?! Dico, DYLAN?! Ma lo hanno letto almeno un albo o hanno cercato i riassuntini a caso su wiki?!).

Anyway, torniamo a noi: “Kiss of the Dragon”, 21, DeeJay TV. Quando Jet Li cammina lungo la ben poco raccomandabile stradina che ha imboccato scendendo dal tassì del rastamanno il montaggio è un po’ sballato, facendo comparire e scomparire persone dietro di lui. Da notare che quando estrae per la prima volta la foto viene anche teletrasportato più indietro nella strada, visto che deve ancora oltrepassare il primo bidone verde dell’immondizia.

 

Lunedì, su Rai Movie alle 23.10, uno strano film di fantascienza, semi-ignorato alla sua uscita: “Splice”. Nel laboratorio, dopo aver isolato la neonata Dren in un ambiente contiguo. Elsa dice a Clive: “Addormentiamolo con l’etere e vediamo che cos’è”: e per far ciò apre una valvola e satura d’etere dietilico il locale al di là del vetro divisorio. Il sistema più sicuro per saltare tutti in aria, Elsa, Clive, Dren e la troupe, se attuato davvero. L’etere è altamente infiammabile anche a meno di 0 °C, forma perossidi esplosivi per azione della luce e accumula cariche elettrostatiche. Se avessero chiesto lumi al barone Frankenstein, nel 2010 gli avrebbe consigliato il Sevofluorano.

O la Paulaner.

 

Sevofluorano? Sembra un composto della mia gatta…

 

Spero di no. Per la tua gatta.

 

Alle 23.35 su Iris troviamo “The Elephant man”, film non proprio recentissimo ma comunque estremamente godibile. Subito all’inizio del film si vedono persone con palloncini gonfiati che visitano i baracconi con i fenomeni. I palloncini in gomma non esistevano all’epoca; furono inventati nel 1930 circa.

 

Martedì, “Silent hill”, su MTV alle 23. Rose e Cybil sono aggredite dall’uomo con lo spadone. Questo mette una mano all’interno della stanza dove si sono rifugiate, piega la barra che le donne hanno messo per chiudere la porta, poi all’improvviso ritira la mano: vediamo che ora la barra è tornata dritta, ma l’istante successivo, quando la mano esce del tutto dalla porta, ecco che è tornata piegata come prima.

 

Piace anche a te, “Silent Hill”? Non fossi una mezzasega nei survival, avrei una ludoteca fornitissima.

 

Dopo aver giocato da ragazzino ad “Alone in the dark”, a mezzanotte a luci spente, e aver subito un paio di arresti cardiaci dallo spavento, mi sono riconvertito ai giochini di Hello Kitty…

Alle 21.10 su TV2000 vediamo un terrificante peplum tipo “Gli amori di Ercole”. Non so voi, ma a me questa curiosità morbosa di sapere con chi divideva le lenzuola un eroe mitico, well, non è mai venuta. C’è Jayne Mansfield, però. Primo piano di Dejanira legata ad una specie di palizzata e sottoposta al lancio delle scuri. Le successive sequenze in cui assiste terrorizzata all’arrivo delle accette a pochi centimetri da lei, sono state realizzate montando la pellicola al contrario: in realtà le scuri, già infisse nel legno, vengono semplicemente strappate via. Il trucco è svelato dall’impossibile movimento degli orecchini che l’attrice indossa, i quali dondolano prima ancora che lei muova la testa: perché nella realtà si stavano FERMANDO dopo che lei l’aveva girata di scatto.

 

Mercoledì “X-men le origini: Wolverine” su Italia 1 alle 21.10. L’ho preso io per evitare che tu ti sdilinquisca a lodare i pettorali di zio Hugh. Ecco.

Logan, finalmente “Wolverine”, taglia con le sue nuove lame di adamantino una spessa porta di metallo. I tagli sulla porta sono incrociati tra di loro e creano dei pezzi di metalli isolati, separati dal resto della porta, il che dovrebbe portare alcuni pezzi della stessa a muoversi/cadere da soli, ma questo non avviene. I maghi della CG si sono lasciati sfuggire l’occasione per rendere il loro lavoro credibile.

 

Alle 23.30 un film struggente su Canale5, buono per coprire malumori e sgocciolamenti lacrimosi da preciclo. O anche per punire il vostro fanciullo di qualsiasi cosa abbia fatto: “La casa sul lago del tempo”. La casa è tutta a vetro (lo si dice più volte) e la si vede pure spesso che non ha pareti oscurate o nascondenti, tetto incluso. Eppure appare un misterioso sottotetto (con tegole) dove si svolge un concetto importante del film.

 

Giovedì, alle 8.15 del mattino su Rai Movie, “Il signor Robinson – Mostruosa storia d’amore e d’avventure”, con Paolo Villaggio e la sempre sensuale Zeudi Araya. Ottimo svegliarsi presto con un trashone d’altri tempi!

Venerdì spiega a Robinson che il dio Magdù non vuole che la tocchi. Ma quando lui la veste con gli abiti dal baule della moglie (a circa 1h e 07) la tocca e palpeggia per bene, anche in zone piuttosto intime (cosce, gambe, collo, seni) e non succede niente; ma poi basta prenderle un avambraccio che il terremoto si scatena!

 

Io prendo “Fiori d’acciaio”, alle 23.10 su Iris. Quando stanno caricando in macchina gli ovetti colorati, Annelle ha in mano una pila di cartoni. Si vede chiaramente che nel cartone superiore le uova sono quasi tutte blu, le uniche di colore diverso sono tre o quattro e nella parte sinistra dello schermo. Stacco di camera, vediamo le spalle di Annelle e… un paio di ovetti gialli che prima non c’erano e che, va da sè, svaniscono nel momento in cui si torna con la camera davanti ad Annelle.

 

Vado ad aprire qualcuna delle 66 casse di birra che mi sono riportato. Want some?

“Da simmer dabei!!! Dat is prima! Viva Bavaaa-ri-aaaaa!”

 

OHI! Non te la finire tutta! Passa qui! Ragassuoli, se passate anche voi sul forum (http://forum.multiplayer.it/forumdisplay.php?120-Bloopers) o sul sito (www.bloopers.it) c’è rischio che ve ne si offra un po’, ma non metterei la mano sul fuoco per quanto riguarda le quantità… Nel frattempo, ci leggiamo venerdì su ilsussidiario.net.

Ciauz!

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