BLOOPERS/ I gradi de Il discorso del re, il chiodo de Il mistero dei templari e la foglia di A bug’s life

- Dana e Spinoza

Anche questa settimana DANA e SPINOZA ci guidano alla scoperta degli errori e delle sviste contenuti nei film in programmazione nei palinsesti dei canali televisivi

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Una scena del film

Spino, oggi, per favore, puntata tranquilla.

Sfondi una porta aperta, con me. Che t’è successo?

No, è che ho incontrato la SciuraLeoni, la deliziosa vecchietta con la quale condivido il pianerottolo. È simpatica, eh, e anche tanto dolcina, mi ritira anche pietosamente i pacchi e le raccomandate, ma se la incontri e lei decide che ha tempo…

Fiumi di parole?

Ti dico solo che adesso sono le 5 e io ero uscita alle 4 meno un quarto a ritirare la posta. In compenso ora sono debitamente al corrente del fatto che la tipa del terzo piano del condominio alla nostra sinistra molto probabilmente ha un intrallazzo con l’idraulico, perché non è possibile che le si sia rotta la lavatrice due volte in tre giorni. Non che voglia garantire la moralità della signora in questione, ma quando si è suicidata la cinghia della mia il tecnico è venuto due volte: la prima a constatare il decesso e la seconda a sostituire il cadavere. Mah… Dai, vah, cominciamo a blooperare, ti aggiorno dopo sul vicinato.

Oggi alle 21.10 su Italia1 troviamo “Il mistero dei Templari”. Quando il gruppo si trova sotto la chiesa della Trinità e l’impalcatura delle scale sta crollando, si vede un’asse di legno che si stacca dal resto della costruzione (quella a cui è agganciata Cage, per intendersi). Si vede un chiodo nuovo nuovo e lucido conficcato nel legno. Eppure all’ingresso del sotterraneo il padre aveva dichiarato di non voler scendere per le scale ritenute pericolose per via dell’umidità. Dopo duecento anni di umidità possibile che non ci sia nemmeno un po’ di ruggine sul chiodo?

Rai3, ore 21.05 “A bug’s life – Megaminimondo”, uno dei miei primi DVD. E difatti, un errore per astronomi: gli insetti, per ingrandire l’ombra della foglia in cui hanno ritagliato la forma dell’uccello, la sollevano in cielo. Peccato che i raggi solari arrivino sulla Terra praticamente paralleli; l’ombra potrebbe diventare di quelle dimensioni solo se si portasse la foglia dalle parti di Mercurio!

Domani, per stare in tema, alle 23 su MTV troviamo “Non aprite quella porta – L’inizio”. Ci sono dei momenti in cui tu devi assolutamente uscire, sei in ritardo fotonico e sai che la dolcissima vecchietta è lì, pronta a blindarti con notizie fondamentali come il cambio delle tende da sole dell’appartamento del secondo piano del condominio a destra, che mettendole verde giardino e non verde muschio ha turbato l’estetica dell’edificio nel quale, peraltro, lei nemmeno vive. All’inizio del film, mentre lavora nel mattatoio, Tommy adopera la mannaia impugnandola con la mano destra, ma in una scena appena successiva si vede che adopera la sinistra.

Come dicono in uno dei miei videogiochi preferiti, “The day of the tentacle, “se vuoi salvare il mondo, dovrai far fuori un po’ di vecchiette”. E per rimanere proprio in tema, “Delitti inquietanti”, Retequattro 21.30. Quando nella chiesa il serial killer punta la pistola alla tempia del parroco nei campi lunghi l’arma è appoggiata alla testa del prete, ma quando la telecamera stacca in primo piano la pistola è molto più distante.

“Trappola in fondo al mare” (domenica 19.15, Italia1) descrive invece benissimo quando ha tentato di cuocere l’aragosta, una domenica di tre anni fa. Ti dico solo che se ricordo ancora l’episodio è perché le minacce della Sciura contro la crostacea erano roba che mai avresti immaginato in bocca a una, tutto sommato, distinta signora di una certa età. My God. Nemmeno il peggior Tarantino. In aeroporto, dopo aver subito una bella presa di Valetudo da Jared, Bryce rivolge (alla buon’ora…) per la prima volta la sua attenzione al personaggio di Jessica Alba. Sullo sfondo passano una donna col trolley e, soprattutto, una giovane dai lunghi capelli castani che erano visibili (la ragazza specialmente) già nell’inquadratura precedente mentre passavano nella stessa identica direzione per la medesima porta.

 

Magari credevano di avere sbagliato strada e sono ritornate sui loro passi.

“Io e Beethoven” (non il cane, eh), alle 21.05 su Rai Movie. In una scena, Beethoven parla della sonata “Al chiaro di luna”. In realtà quest’opera iniziò a essere conosciuta con questo nome solo nel 1832, diversi anni dopo la morte di Beethoven. L’appellativo le venne dato dal poeta Ludwig Rellstab. Beethoven invece l’aveva intitolata semplicemente “Quasi una fantasia”.

Dicevi della trappola in fondo al mare? Lotta senza esclusione di colpi?

 

Sì, la cosa tragica è stata che ha vinto l’aragosta.

Lunedì “The Elephant man”, alle 23.10 su Iris, film ambientato in epoca vittoriana in cui fanno splendida mostra di sé dei meravigliosi palloncini di gomma. Erano certamente d’epoca, oh yeah.

 

Yeah, oh.

Ore 21.15, Rai Movie, “La battaglia di Alamo”, un vecchio western come non se ne fan più. Il film è ambientato nel 1836…ma per festeggiare la bambina i soldati le cantano “Tanti auguri a te””, la terrificante canzoncina composta diversi decenni più tardi… .tanto da essere coperta da copyright ancora oggi!

Bè, se devono fare sti svarioni è meglio che non se ne facciano più.

 

Da dire che la condominazione con la Leoni ha dei vantaggi mica da ridere: ho imparato a muovermi come una ninja per evitare di trovarmela davanti mentre scendo le scale con la borsa appesa a una spalla, un borsone in una mano, la borsa portapc nell’altra, la giacca addosso, le chiavi della macchina in bocca e sentirmi chiedere con aria sospettosa: “Ma… esci?” No, Sciura, porto il pc a prendere una boccata d’aria. Sigh.

È un caso in cui prendere in considerazione “Terapia e pallottole” (martedì, 23, Iris). Verso la fine del film, nella scena in cui l’FBI arresta i mafiosi dopo lo scontro a fuoco nel capannone, un poliziotto invita uno dei malviventi a mettere le mani sul tetto dell’auto, ma questi, invece, le mette sul cofano anteriore. Opsi…

 

Ma un caro vecchio condominio in cui ognuno si fa i fatti suoi no?

“The hunted – La preda”, ore 23 Rai Movie. Connie Nielsen ha i capelli di color castano/rossiccio per quasi tutto il film, mentre nel finale, invece, li ha completamente neri (la cosa si spiega facilmente: il finale del film è stato girato quasi un anno dopo la fine delle riprese principali e, a quanto pare, la segretaria di edizione non era stata molto attenta ai dettagli).

Ecco, una cosa a titolo meteorologico: “L’uomo della pioggia” alle 21.10 mercoledì su Rai4. Nella scena che segna il primo incontro tra Damon e Rourke, Damon ha lo zaino sulla spalla sinistra quando viene ripreso davanti e su quella destra quando viene ripreso di spalle.

Del resto, come fidarsi di un “uomo della pioggia” italiano? Qui, noi ci si fida solo dell’omino del meteo svizzero, nel quale LadyLions ha una fede assoluta: se il meteo svizzero dice che sarà asciutto, non ci possono essere dubbi. E se tu le fai malignamente osservare che quella robina bianca che sbioccola dal giorno prima sembra proprio essere neve, well… “è il tempo che è matto!”.

 

“Gli svizzeri hanno avuto 500 anni di pace e che cosa hanno prodotto? Gli orologi a cucù” (O. Welles).

“Il discorso del re”, Canale 5, 21.10. In una scena ambientata negli anni ‘30 il padre di Bertie Giorgio V nomina il “maresciallo” Stalin; in realtà Stalin assunse questo grado solo nel 1943 durante la Seconda guerra mondiale.

 

“Sex and the City”, alle 21.10 su RaiMovie per l’ultimo giorno della settimana prima del weekend (lungo). Quando Samantha porta la colazione a Carrie, durante la vacanza in Messico, la teiera cambia a seconda delle inquadrature: prima è decorata con un disegno elaborato, poi la si vede con un disegno molto più semplice.

 

Potrebbe quasi starci anche “Sex and the city” nella definizione di film trash. Ma non è all’italiana. Allora andiamo a prendere “Un tassinaro a New York” (… e io te ce metto pure li mejo mortacci tua e de tu’ nonno…). Grande Albertone. Sordi sull’aereo si fa dare dalla hostess una copia dell’Herald Tribune. Inizia a leggerlo mentre ha in bocca una sigaretta, che prende poi tra le dita della mano destra. Ma al cambio inquadratura ecco la sigaretta nella sinistra!

 

Spino, vado a vestirmi decentemente e poi si esce per andare a testare la nuova pasticceria in centro. Che dici?

 

Uhuu, che c’è da chiederlo? Ma la Sciura?

 

Sei pronto? Prima di uscire… Sei capace di fare il ninja, vero?

 

Ragazzuoli, se avete una Sciura nel vostro palazzo fate i cortesi e i gentili e poi rigatele la macchina. No, scherzo, certe cose non si fanno. Quello che si fa è leggerci ogni venerdì qui su ilsussidiario.net e venire a trovarci sempre su www.bloopers.it e http://multiplayer.it/forum/bloopers.

 

Mi raccomando!!!

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