BLOOPERS/ Il “buco” de Il risolutore, la tovaglia di P.S.: I love you e il sangue di Rocky

- Dana e Spinoza

La maggior parte dei film ha dei piccoli ma clamorosi errori frutto della disattenzione dei registi. DANA e SPINOZA hanno scovato tutti quelli della settimana cinematografica

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Il risolutore - A Man Apart

Prendi appunti, Spi’.

Sappi che ho deciso di smettere di stirare.

Deh, io non ho mai iniziato.

No, vabbè, è che non stiro da quando non vivo più con mia mamma, che fosse per lei stirerebbe anche le mutande (un miglioramento da mia nonna, che stirava persino gli asciugamani, ma lei diceva che stirare la rilassava, and so…), ma siccome ho una tecnica per stendere i panni notevole, le mie magliette e i jeans non sono mai stropicciati.

Ma si impara? Nel caso potrebbe interessarmi…

Talento naturale, baby. No, ti dico dopo perché ho fatto outing per lo stiraggio, ora cominciamo coi blooper di oggi, vah, e andiamo da Vincenzino Gasolio alle 21.10 su Cielo e il suo “Il risolutore”, che a me risolve sempre tante serate in cui non sai bene se suicidarti con RealTime e il solito falegname che sforna “torte” che sembrano fatte con cazzuola, compensato e seghino (appunto) o con DMAX dove trovi invece il solito turista giulivo che tenta di passare la frontiera australiana con un pacchetto di M&M’s scadute e otto etti di cibarie nascosti nelle mutande. Questo più che un errore è proprio un “buco” di sceneggiatura. Il boss della droga in carcere chiede al protagonista di essere trasferito, in cambio di una informazione. Nel seguito del film lo stesso viene fatto evadere durante il trasferimento. Il protagonista al telefono dice di essere preoccupato in quanto è stato lui a firmare l’ordine di trasferimento. La cosa è perlomeno inverosimile per due motivi: difficilmente un criminale internazionale viene trasferito su ordine di un agente, e comunque lo stesso non avrebbe potuto firmare un bel niente perché al momento del trasferimento era stato sospeso per 6 mesi.

Vincenzino, cosa mi combini?

Capolavorissimo di John Carpenter su Class Tv (nomen omen) alle 21.10, con un ex-wrestler come protagonista – tanto che gli hanno cucito addosso una scena di lotta che non finisce più. Ah, già, il titolo: ovviamente “Essi vivono”. Talmente lunga la sequenza che ospita un blooper: la cintura di Roddy Piper entra ed esce da sola dai passanti dei jeans…

Ma quindi, che t’ha fatto il ferro da stiro?

Ecco, allora, ti spiego. Ho deciso di apportare dei cambiamenti verdi alla mia vita, ondepercuiciò mi sono messa a cercare come modificare le mie abitudini in senso green.

Il primo cambiamento è proprio smettere di stirare: usare per un’ora il ferro da stiro consuma un bottissimo di energia elettrica (e poi, dai, pensiamo alla salute! Il mal di schiena post-stiro non ce l’abbiamo tutti? Ecco!) per cui: via! Ostracismo al ferro.

Whatever floats your boat. Io l’ho tolto perché solo a guardarlo mi viene l’ansia.

Nel frattempo vi segnalo che domani c’è “Insomnia”, alle 21 su TopCrime (‘sto canale sembra veramente meritare, sai?). Al Pacino, ormai distrutto dal sonno, corre in auto verso la casa sul fiume di Robin Williams. Improvvisamente frena in rettilineo sull’asfalto bagnato e innesca un testacoda molto spettacolare ma assai improbabile. L’auto che guidava infatti (una Cherockee nuovissima) aveva sicuramente ABS e controllo di stabilità di serie…

Ma poteva anche essere stato il solito sparagnino e non averli voluti.

Per dire, eh?

Per dire.

“Il prezzo del potere” sulla cara vecchia Rai 3 alle 21.05. Perché i canali originali pre-digitale terrestre non sono morti, sapevatelo. Molti dei personaggi del film però muoiono e come: quando il protagonista fa fuori il tizio che ha piazzato l’esplosivo sotto il ponte ferroviario, il cattivo cade in acqua. O meglio, a cadere in acqua è il più classico dei pupazzoni antistress, come reso *troppo* evidente dalla piega completamente disarticolata e innaturale che assumono le gambe nella caduta.

Il secondo cambiamento verde è mangiare solo coni. Questo l’ho trovato su un libro caruccissimo (“Dormire nudi è verde”, di Vanessa Farquharson, consigliatissimo!), e in effetti ha la sua logica: se devo buttare via la coppettina plasticosa e il cucchiaino, tanto vale che non li prenda, no?

Poi, se per salvare la terra tocca anche mangiarsi un cono, well, uno lo fa, no?

Mangiare solo coni, intendi, tout court? Voglio dire, pure la bistecca è bandita? Solo gelati? Non che me ne lamenti…

 

No, no, quantrillo, puoi ingozzarti quel che ti pare (certo se fosse pure pure bio e km0 sarebbe meglio, ma non sottilizziamo…) basta che non usi cose usa e getta per mangiartelo.

Domenica, intanto, troviamo “Wrong Turn” alle 21.10 su Italia2. All’inizio del film, quando Chris (Desmond Harington) arriva con l’auto all’ingorgo, si vede chiaramente che la sua è l’unica auto dietro ai due tir. Quando scende per andare a parlare con l’autista di uno dei due tir, magicamente compaiono delle auto, che dopo scompaiono ancora, per ricomparire ancora una volta.

 

“Guida per riconoscere i tuoi santi”, Rai Movie ore 21.10. Dito adulto (Robert Downing Jr.) è in auto con l’amico Nerf e la luce è normale. Dopo il dialogo viene inquadrata l’auto da fuori che mostra il parabrezza con dentro i due uomini. La luce va e viene ad intermittenza come fossero davanti a un semaforo comparso all’improvviso.

E nessuno muove un “dito” ahahahahha… ahhah.. ah. Dito è il nome del protagonista. E anche del regista (Dito Montiel). Così, per dire.

 

Genitori veramente lungimiranti… Vabbè, esiste anche Dita Von Teese e a lei nessuno dice niente, facciamo che va bene.

Lunedì troviamo “Il dubbio”, alle 21.05 su Rai3. Film dal finale dubbioso (passatemi la battuta, fa schifo ma con ‘sto caldo non so davvero fare di meglio…), ma veramente godibile. Sorella Aloysius (ecco, poi… dare un nome migliore alla sciura pareva brutto, eh? Tipo anche Aloysia, per dire… ma Aloysius… Dubbi anche in altri ambiti?) lascia, letteralmente, Padre Flynn a bocca aperta, dopo le pesanti accuse. Allo stacco il prete ha le labbra serrate.

 

O forse era sconvolto per il nome?

“L’ultimo boyscout – Missione: sopravvivere”, ore 21.10 su Rete 4. Durante l’inseguimento a bordo dell’auto bianca, vengono sparati all’indirizzo di Willis alcuni colpi che frantumano il vetro, il quale nelle scene successive, risulta a volte frantumato e a volte integro.

E che altro hai deciso di fare per salvare il pianeta?

 

Altro consiglio green? Oh, well, c’è chi, come Colin Beavan, è diventato famoso per il suo anno a impatto zero con zero uso di carta igienica.

 

… !

 

Se ti consola la cosa ha perplitto parecchio anche me. Sembra che usasse un catino di acqua e uno straccino che poi lavava.

 

Doppio … !

 

Io credo che mi limiterò alla carta igienica ecologica riciclata. Non da altra carta igienica, spiritosone, lo vedo che stavi per dirlo.

 

Eh, già, ecologista a metà…

Martedì troviamo “P.S.: I love you”, alle 21.15 su Rai1. Appena arrivata a casa in Irlanda, quando Sharon è in procinto di entrare in cucina, nella ripresa di fronte al lavello si può vedere il vaso di fiori sul tavolo di legno, proprio accanto alla busta. Ma, dopo che la telecamera ha inquadrato Sharon, sotto al vaso appare magicamente una tovaglia bianca.

 

“Caos calmo”, ore 21.15 su Rai Movie. Quando per la prima volta Silvio Orlando va sulla panchina con Nanni Moretti, alle loro spalle si vede l’edicola con l’edicolante all’interno, ma in un successivo campo ravvicinato sugli attori (senza salti temporali), l’uomo dell’edicola è all’esterno che sistema le riviste.


Ecco, poi, torniamo ai vestiti: qui la tipa di “Dormire Nudi” dice che le donne mettono una maglietta e poi la lavano subito e invece dovrebbero indossarla più volte. Allora, tesoro, se hai un sudore che nemmeno la kriptonite può farci qualcosa (no, non parlarmi del bicarbonato sotto l’ascella: a parte che gratta, a me non fa un ciufolo, te lo può garantire chiunque abbia convissuto con me nel periodo in cui cercavo un deodorante che funzionasse per più di venti minuti…), magari la maglia la lavi in ogni caso anche dopo averla messa una volta sola. Poi certo: c’è chi fa come me e si veste come un uomo, annusando religiosamente e vedendo se il vestito è ancora olfattivamente usabile, però non ne farei un vanto, ecco.

 

Immagino dipenda anche dal periodo dell’anno: d’estate la tipa di “Dormire nudi” può anche farsi i fatti propri. Anzi, se proprio dorme nuda volendo può farsi i miei…

 

Spino, siamo in fascia protetta, ricordatelo!

Mercoledì, gioie mie, segnaliamo “Un amore a cinque stelle” (21.10 MTV) che è un innocuo film con un bonissimo Ralph Fiennes e una altrettanto fascinosa Jennifer Lopez e che nulla ha a che vedere con comici italiani di recente ritorno alla ribalta. Caroline (quella vera) è nella stanza di Chris per la colazione a cui (non) è stata invitata. Prende il pinguino di peluche e va a sedersi sul divano; a seconda dell’inquadratura, il pinguino è appoggiato allo schienale o ribaltato sul cuscino.

 

Deh, c’è “Gioventù bruciata” su Iris alle 21 e mi vai a prendere Jenny from the block? Ma dico.

Il professore al planetario dice che le costellazioni rimangono immutate nel corso del tempo tra la nascita e la morte del nostro pianeta. Questo però è falso perché a causa dei moti propri stellari le costellazioni possono cambiare drasticamente aspetto nel corso di qualche centinaia di migliaia di anni, mentre l’età del nostro pianeta è stimata dell’ordine dei miliardi di anni.

Veramente ho preferito Fiennes a Dean… è grave?

Uh, guarda… “ADRIANAAAAAAAAAAAAA!” C’è “Rocky” alle 21.10 su Italia1. Nella scena dell’incontro tra Rocky e Apollo, nell’intermezzo tra il 14 e 15 round, Rocky ha l’occhio destro tumefatto e chiuso dal gonfiore. Glielo aprono, ma nel momento in cui gli appoggiano le mani sulla faccia si vede palesemente che lo schizzo di sangue parte non dal sopracciglio di Rocky, bensì da un sacchettino o spruzzino di plastica tenuto in mano dal soccorritore”…

 

“Una vacanza bestiale”, oltre a essere quello che ci vuole a luglio, è anche il titolo del film trash all’italiana della settimana. Rai Movie ore 12.30, mi raccomando. Verso la fine del film, quando i Gatti di vicolo Miracoli naufragano con il tappeto volante, si vede benissimo che sotto al tappeto c’è una zattera di legno.

 

Spi’, facciamo così: visto che per salvare la terra è meglio se non si usa la macchina e si fan pochi rifiuti, facciamo che saluti, ti aspetto fuori e andiamo a piedi a prenderci un cono.

Ovviamente senza tovagliolino.

 

Speriamo non ci scappi di andare in bagno!

Voi amici cari tentate di salvare il pianeta, non c’è bisogno di manovre così drastiche: riciclate il più possibile e spegnete il pallino del televisore quando andate a nanna. Il pc però accendetelo, specie quando andate a spulciare www.bloopers.it, il più grande sito italiano di errori nei film, e il suodilui forumhttp://forum.multiplayer.it/forumdisplay.php?120-Bloopers.

E naturalmente, venerdì prossimo puntuali qui sul mitico ilsussidiario.net!

E lavatevi!!!!

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