Vaccini, Figliuolo/ “Effetto Green pass, aumento prenotati. Referendum vs obbligo…”

- Luca Bucceri

Francesco Paolo Figliuolo, commissario per l’emergenza Covid, si è detto “a favore della Costituzione” nell’ipotesi di un referendum sul Green Pass

Figliuolo
Gen. Figliuolo, commissario emergenza Covid (LaPresse, 2021)

Con l’annuncio del nuovo decreto che rende l’obbligatorietà del Green pass estesa dal 15 ottobre è arrivata la risposta sperata. È stato infatti registrato l’importante incremento delle prenotazioni per i vaccini, il modo più sicuro e tranquillo per ottenere la certificazione verde senza dover ripetere in continuazione tamponi e iter connesso per avere il pass che permette di frequentare ristoranti e posti di lavoro. Soddisfatto il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario per l’emergenza Covid: “A livello nazionale, si è verificato un incremento generalizzato delle prenotazioni di prime dosi tra il 20% e il 40% rispetto alla scorsa settimana”.

Figliuolo, numeri alla mano, ha poi sottolineato: “Nella giornata di sabato si è riscontrato un aumento del 35% di prime dosi rispetto alla stessa ora di sabato scorso. Considerando che la maggior parte dei centri vaccinali sono ad accesso libero, occorre monitorare, nei prossimi giorni, l’andamento delle adesioni per valutare se la tendenza attuale si consoliderà in maniera strutturale. A oggi 40.850.892 di cittadini hanno completato il ciclo vaccinale, pari al 75,64% della platea di over 12″.

Referendum abrogativo Green pass, l’idea di Figliuolo

Il generale Francesco Paolo Figliuolo si è poi espresso sull’ipotesi di un referendum sul Green pass: “Tutti gli strumenti della democrazia quando vengono adottati vanno bene quindi, ok. Io sono per la Costituzione, decideranno i cittadini sulla base delle loro scelte. Un appello a quelli che sono diffidenti e attendono, a loro voglio dire informatevi, chiedete a medici, infermieri e a chi ha visto la sofferenza del Covid e le vede ancora. Informatevi e poi fate la vostra scelta, che sia una libera scelta ma ognuno si informi”.

Per quanto riguarda poi la terza dose Figliuolo ha detto: “Aspettiamo di capire cosa dirà il Cts e ritengo che nei primi giorni di questa settimana ci sarà una riunione ad hoc al Cts, ma molti scienziati stanno dicendo che la linea, il cut-off, per la terza dose potrebbe essere posizionata intorno ai 65 anni”.

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