Vaiolo delle scimmie, nuovo caso in Italia: 32enne di Arezzo/ Era stato alle Canarie

- Davide Giancristofaro Alberti

Vaiolo delle scimmie, un nuovo caso in Italia: è un 32enne che risiede nella provincia di Arezzo, tornato positivo dopo un viaggio alle Isole Canarie

vaiolo delle scimmie
"Monkeypox", il vaiolo delle scimmie al microscopio (LaPresse)

C’è un nuovo caso di vaiolo delle scimmie in Italia, precisamente in Toscana, presso l’ospedale di Arezzo. Come segnalato dai principali organi di informazione online, a cominciare dall’agenzia Ansa, il paziente è un ragazzo di 32 anni che si trova ricoverato presso l’ospedale San Donato di Arezzo, dopo essere stato trovato positivo a seguito di una vacanza alle isole Canarie, in Spagna. A farlo sapere sono stati l’Asl Toscana Sud Est e l’Istituto Spallanzani di Roma, che hanno spiegato che il 32enne era rientrato in Italia lo scorso 15 maggio, ed “ha presentato rapidamente i sintomi della malattia” mentre il 20 “si è fatto visitare dal proprio medico di base che lo ha indirizzato agli ambulatori di malattie infettive”.

In seguito l’uomo è stato “immediatamente preso in carico dai medici del reparto in quanto presentava delle lesioni cutanee suggestive per l’infezione”, per poi venire contattato dall’istituto Spallanzani di Roma, centro di assoluto prestigio per quanto riguarda le malattie infettive non soltanto d’Italia, “sia per un parere sulle lesioni, confermando il sospetto clinico posto ad Arezzo in quanto risultavano simili a quelle dei 3 pazienti da loro ricoverati, sia per l’invio dei campioni per la conferma di laboratorio”.

VAIOLO DELLE SCIMMIE, 32ENNE TROVATO POSITIVO AD AREZZO: NESSUN CONTATTO

Sempre in base a quanto fatto sapere dall’Asl preposta, i tamponi sono stati inviati il 21 maggio scorso presso il laboratorio di virologia dello Spallanzani e “il giorno successivo” è giunto il responso sulla positività al vaiolo delle scimmie “di tutti i campioni esaminati”. Subito dopo la positività sono stati individuati tutti i contatti del 32enne paziente, che sono stati raggiunti e per i quali è prevista una sorveglianza sull’insorgenza dei sintomi per i prossimi 21 giorni. I sintomi e segni da attenzionare sono le lesioni cutanee (vescicole e pustule), febbre, malessere e ingrossamento dei linfonodi”. Secondo quanto fatto sapere dall’Asl Toscana Sud Est, l’uomo che ha contratto il vaiolo delle scimmie, non avrebbe avuto dei contatti in quanto lo stesso vive da solo.







© RIPRODUZIONE RISERVATA