“Via patria potestà a mamme no pass”/ De Cesaris (ex vicesindaco Pisapia): “Presto…”

- Alessandro Nidi

“Togliere la patria potestà alle mamme no pass”: il tweet dell’ex vicesindaco di Milano fa discutere e spacca in due il web

NoPass
Milano, proteste no Green Pass (LaPresse, 2021)

“Nessun imbarazzo, presto capirai che a quelle mamme che scrivono post e in chat e che fanno capannello avanti alle scuole va tolta la patria potestà”: sono le madri no Green Pass a essere finite nel mirino di Ada Lucia De Cesaris, avvocato cassazionista ed ex assessore all’Urbanistica, nonché vicesindaco di Milano durante la Giunta Pisapia. Uno sfogo duro, contenente affermazioni decisamente “forti”, quello dell’ex numero due del capoluogo meneghino, che ha inteso esternare il proprio punto di vista a seguito di un articolo condiviso su Twitter dal portale “Linkiesta.it”, intitolato “Il piccolo e imbarazzante esercito delle mamme social contrarie al Green Pass”.

Il sottotitolo, poi, lascia intendere l’argomentazione dell’articolo:Per le no vax, il problema è che si è instaurato un clima d’odio. Ma noi che abbiamo fatto tutto giusto, chiusi in casa a fare la Dad, e poi ci siamo vaccinati, e poi ci siamo fatti i tamponi che non si sa mai, noi, ma davvero vi dobbiamo voler bene? Urtiamo la vostra sensibilità?”.

“MAMME NO PASS? VIA LA PATRIA POTESTÀ!”: L’AFFERMAZIONE DI DE CESARIS

Nel pezzo pubblicato, si legge poi che sabato scorso è arrivata una mail dal Comune di Milano, il cui contenuto era il seguente: “Cari genitori, da lunedì portate il Green Pass a scuola, sennò il vostro bimbo se ne sta a casa vostra, date il benvenuto all’homeschooling, grazie”. Assia Neumann Dayan, autrice dello scritto, dice di essersi sentita sicura, in quanto vaccinata e in possesso della certificazione verde, ma il mondo le è crollato addosso sui social network, dove ha visto le madri no pass infuriarsi, arrivando a leggere commenti deliranti e giungendo alla conclusione che tutta questa vicenda della carta verde “ci sta mettendo gli uni contro gli altri”.

Infine, un appello alle mamme no pass: “Dobbiamo amarvi, mandare a casa vostra i nostri figli, stringerci la mano, perché l’odio è peggio della morte? E allora perché non odiate ‘anche i malati di tumore, gli obesi, i malati di Aids e chi fa gli incidenti perché ubriaco’?”. Ecco, il tweet di De Cesaris, al di là della bontà o meno del contenuto, era indirizzato a queste madri.



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