VITTIMA OSPIZIO LAGER ACCUSA NUOVA STRUTTURA/ Coordinatrice “figlia crea problemi”

- Emanuela Longo

Vittima ospizio lager a Rimini accusa nuova struttura: 91enne non può vedere la figlia? La versione della coordinatrice è differente

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Vittima ospizio lager accusa nuova struttura (Pomeriggio 5)

Il 91enne Francesco, già vittima di un ospizio lager, sta davvero vivendo una situazione simile in un’altra struttura? Ha cercato di fare luce la trasmissione Pomeriggio 5 senza tuttavia venirne a capo. Francesco ha inviato una lettera in cui scrive di essere impossibilitato a vedere la figlia Donatella, “obbligato a fare quello che mi veniva imposto dai guardiani” che lo avrebbero isolato da tutti. Proprio alla figlia il 91enne avrebbe scritto un biglietto a mano nel quale dice di non voler tornare in quel ricovero e di voler vivere solo con Donatella. La figlia, in collegamento con Pomeriggio 5, ha spiegato quanto sarebbe accaduto: dopo aver tenuto in casa il padre per un mese, l’uomo sarebbe stato trasferito in altra struttura. “E’ stato condotto contro la sua volontà e da subito gli è stato tolto il suo medico di fiducia e gli è stato dato un altro medico. Poi pian piano lui ha manifestato che non voleva stare in quel posto, dopo 18 giorni si è ammalato di polmonite e l’ho fatto portare in ospedale”, ha spiegato Donatella. Ma cosa dicono dalla nuova struttura a Fano? Gli addetti avrebbero riferito all’inviata un’altra versione. Secondo la coordinatrice, sarebbe stata Donatella a non osservare alcuna regola nella struttura, interferendo nella gestione del padre usando “atteggiamenti violenti” creando così dei problemi agli altri anziani. Sul caso, dunque, non c’è ancora grande chiarezza e la stessa d’Urso ha avanzato qualche dubbio sull’intero caso. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

“AIUTO NON MI FANNO VEDERE MIA FIGLIA!”

Si torna a parlare di ospizi lager a Pomeriggio 5, anche nella puntata di oggi 7 giugno, ultima della settimana. Francesco, un uomo di 91 anni e già protagonista, suo malgrado, di maltrattamenti in un ospizio a Rimini, torna nuovamente al centro dell’attenzione. Dopo i fatti dello scorso dicembre e che avevano portato all’arresto della titolare e di un suo collaboratore della struttura per anziani, accusati di maltrattare i loro ospiti, alla trasmissione di Barbara d’Urso era intervenuta anche Donatella, una donna il cui anziano padre era stato tra le vittime delle sevizie. Oggi, la stessa donna torna in collegamento con Pomeriggio 5 per raccontare un’altra disavventura accaduta a Francesco. Il 91enne, infatti dopo quanto subito nell’ospizio lager era stato trasferito in un’altra struttura ma qui, ha spiegato lo stesso anziano, non vivrebbe ancora una situazione semplice. Sempre a suo dire, infatti, gli addetti della struttura non gli permetterebbero di vedere la figlia e per questo avrebbe scritto alla trasmissione chiedendo aiuto.

VITTIMA OSPIZIO LAGER ACCUSA NUOVA STRUTTURA

Francesco, 91enne, sarebbe nuovamente vittima di un ospizio lager? E’ quanto emerso dalle sue parole riportate su un pezzo di carta e poi scritte in una mail inviata a Barbara d’Urso. Ma è davvero andata così? La trasmissione ha cercato gli addetti per capire cosa sia realmente accaduto e la versione dell’ospizio sarebbe differente. Ascolteremo nuovamente Donatella in collegamento, la quale già nei mesi scorsi aveva spiegato: “Mi sono occupata dei momenti in cui è arrivato mio padre nella struttura contro la sua volontà. Lui non voleva andare in quella struttura perchè voleva finire la riabilitazione che stava facendo”. Qualcosa però avrebbe fatto dubitare la figlia: “ci siamo accorti subito che non era una struttura adeguata a ricevere anziani, era stata segnalata come una struttura per malati psichici ma mio padre pur avendo 91 anni è una persona molto lucida e determinata”. La donna aveva presentato due denunce, fino alla fine dell’incubo. Ma cosa sta succedendo adesso?

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