Zero il Folle, concerto Renato Zero/ Settant’anni di follia, l’orgoglio dei ‘sorcini’

- Jacopo D'Antuono

E’ stata una vera e propria festa quella che è andata in scena ieri sera su Canale 5. In occasione dei 70 anni di Renato Zero la rete ammiraglia di Mediaset ha offerto il meglio di…

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Renato Zero

E’ stata una vera e propria festa quella che è andata in scena ieri sera su Canale 5. In occasione dei 70 anni di Renato Zero la rete ammiraglia di Mediaset ha offerto il meglio del doppio concerto tenutosi lo scorso gennaio al Forum di Assago. Una serata speciale, condita di ricordi, emozioni, scenografie originali e tanti ospiti. I ‘sorcini’ hanno seguito massivamente e con grande partecipazione la vigilia di compleanno del cantautore romano, protagonista di un viaggio che riprende il nome dell’album pubblicato nel 2019. In ‘Zero il Folle‘ Renato Zero continua a sorprendere, la sua stravagante originalità è una calamita che dà il via a grandi esibizioni, coi più grandi successi di sempre riportati sul palco. I migliori anni della nostra vita, Triangolo, Dimmi chi dorme accanto a me, Cercami sono solo alcuni dei brani offerti dalla scaletta di ‘Zero il Folle’.

Renato Zero, legame indissolubile con quel pubblico che chiama famiglia

I baci e gli abbracci tratti dai due concerti sold out al Forum di Assago di Milano nel gennaio del 2020 ci ricordano momenti senza dubbio più spensierati di quelli attuali. Ma non solo: evidenziano, se mai ce ne fosse stato bisogno, il legame indissolubile che intercorre tra Renato Zero e la sua grande famiglia. Una famiglia (il pubblico, ndr) che ha sempre apprezzato la capacità del cantautore di affrontare ogni tema con una libertà sorprendente. Nessuna censura, nessun compromesso: Renato Zero, benché nei dialoghi coi personaggi interpretati da Sabrina Ferilli, Giancarlo Giannini e Alessandro Haber si mostri in costante evoluzione, rivendica con orgoglio il suo modo di essere. E la conferma arriva sul palco, con piccole grandi perle che hanno impreziosito la serata. Da ‘Quattro passi nel blu’ dedicata alle grandi stelle della musica a ‘Casal de’ Pazzi’ per Pasolini, la scaletta del concerto è intrisa di cultura ed emozioni.

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