AUTORI / Marco Pozza

Marco Pozza, nato a Calvene (Vicenza) nel 1979, è stato ordinato sacerdote nel 2004 nella diocesi di Padova. Ha conseguito il dottorato in teologia fondamentale nella Gregoriana di Roma. Editorialista di "Avvenire", è scrittore: fra le sue ultime opere "L'odore del gregge - Squarci di misericordia sul far della sera"; "L'imbarazzo di Dio", "L'agguato di Dio". Dal 2011 è cappellano presso il carcere di massima sicurezza Due Palazzi di Padova. Ha fondato una "parrocchia virtuale" sulla rete: http://www.sullastradadiemmaus.it/. Feed Rss

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Erano come pastori senza pecore

Il tempo del riposo è meritato per chi fatica molto. Per il cristiano c'è la certezza che in quei momenti ci pensa Dio a continuare il lavoro

Ciò che ci rompe si sposta

Gesù torna a Nazareth, paese dov'era cresciuto. Forse sarebbe stato facile per i suoi paesani riconoscere in Lui il figlio di Dio, ma non è stato così

Gesti, non parole

"La bambina non è morta ma dorme" disse Gesù. Che non si aggrappa a frasi fatte, non cerca di eludere il pianto. Entra nel dramma, tocca la morte, Lui ch'è vita, e cambia tutto

Cosa facciamo nella tempesta?

Gesù porta i suoi amici in barca durante la tempesta, non per vederli morire o per godere della loro paura, ma per insegnar loro a fidarsi di Lui

Un Dio così vicino da far paura

In fondo non crediamo davvero che Dio sia presente, in mezzo a noi. D'altro canto ci credevano poco pure gli apostoli. Nonostante Lui si faccia presente con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo

Divieto di fermata

Pentecoste. Fu così che venne al mondo la Chiesa: fiacca, senza il coraggio della strada, impaurita dal carattere pirata di Cristo. Lui lo sapeva e le mandò lo Spirito

L'esame di maturità (della Chiesa)

Volle che ce la facessero da soli, non che vivessero alle spalle sue. Questo è l'Ascensione: Cristo s'innalzò sopra di loro, diede loro una consegna e li lasciò andare

Una storia (in)finita

Cristo non teme di mostrare cos'è per Lui l'amore, forza arcana che entra senza bussare, arriva senza permesso, se ne va senza manco salutare

Cristiani senza rami secchi

Il cristiano non sia un parassita, altrimenti è meglio che non si dica cristiano: il ramo secco (e marcio) non ha diritto di stare dove sta

Se le pecore diventano lupi

Il buon pastore, dice Gesù nel Vangelo, dà la vita per le pecore. È il contrario del mercenario. E a volte il pericolo non viene solo dai lupi

Desiderio, voglia al ribasso

La sola grande tristezza è quella di non desiderare più nulla. Di avere Cristo in tasca ed essersi ingialliti nell'andarlo a cercare la domenica

Un anticipo di eternità

Cristo offrì a Pietro, Giacomo e Giovanni un anticipo di eternità sul Monte Tabor. Quella stessa eternità che Satana metteva in dubbio

Senza la distanza di sicurezza

«Se vuoi, puoi purificarmi!» urla il lebbroso. «Sii purificato. Subito la lebbra scomparve». Cristo, l'unica distanza che mantiene, è con il male

Il nervosismo di Satana

Cristo stette per trent’anni in silenzio, ma il giorno in cui parlò fu una rovina per il mondo intero. Il primo a fiutare la mattanza fu Satàn in persona