Accoltella uomo e scappa in monopattino/ Castellone, dramma in fiera: “Ammazzo tutti”

- Chiara Ferrara

Accoltella un uomo e scappa in monopattino: dramma alla festa del paese di Castellone, arrestato per omicidio volontario il 38enne Mauro Mutigli

Grosseto, 35enne ucciso
Immagine di repertorio (Pixabay)

Una fiera di paese, nella notte di San Lorenzo, è culminata nel sangue. Il dramma, come ricostruito dal Corriere della Sera, è avvenuto a Castellone, in provincia di Cremona. Mauro Mutigli, 38 anni, ha ucciso a coltellate Giovanni Senatore, 40 anni, dopo un diverbio. Il killer è successivamente fuggito in monopattino, tra lo choc dei presenti. Nella colluttazione che ha portato alla morte della vittima, è rimasto ferito anche Alessandro Ferrari, 33 anni, il quale ha tentato invano di difendere quest’ultima. Il giovane, per fortuna, non è in pericolo di vita.

Il movente dell’omicidio è ancora un mistero, ma i numerosi testimoni hanno raccontato agli inquirenti quanto accaduto. L’assassino e la vittima, entrambi originari di Soncino e con precedenti penali, hanno avuto una lite violenta intorno alle 21.30 davanti ad un bar. Parole pesanti e pugni, tanto che era servito l’intervento delle forze dell’ordine per placare gli animi. I due si erano allontanati e tutto sembrava essere tornato alla normalità, ma Mauro Mutigli poco dopo è tornato armato ed ha ucciso Giovanni Senatore, colpendolo con numerose coltellate all’addome.

Accoltella uomo e scappa in monopattino: arrestato Mauro Mutigli

Mauro Mutigli, come ricostruito dal Corriere della Sera, è stato arrestato dopo avere accoltellato Giovanni Senatore ed avere tentato la fuga con il suo monopattino, urlando minacce come “Vi ammazzo tutti!”. Si era rifugiato nella sua abitazione, dove è stato trovato. I soccorritori del 118 allertati dai presenti hanno intanto provato a rianimare la vittima, ma le ferite causate dall’aggressione con arma da taglio erano troppo gravi per salvargli la vita. È morto nella notte all’ospedale Maggiore di Crema, dove era stato trasportato.

La folla, dopo il caos, si è immediatamente dileguata. In via Roma è arrivato invece Pietro Fiori, sindaco di Castellone. “Ho capito subito che la situazione era gravissima. La comunità è scossa”, ha detto. Un mazzo di fiori è stato apposto sul luogo del delitto in segno di lutto.





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