Albert Bourla di Pfizer positivo al Covid/ “Con 4 dosi vaccino, mi curo con Paxlovid”

- Silvana Palazzo

Albert Bourla, il CEO di Pfizer è risultato positivo al Covid. “Sono grato di aver ricevuto 4 dosi vaccino, mi sto curando con il farmaco Paxlovid”, ha scritto su Twitter

Bourla, Pfizer
Albert Bourla, ad Pfizer (LaPresse, 2021)

Albert Bourla è risultato positivo al Covid. A rivelarlo è stato lo stesso CEO di Pfizer, che ha annunciato su Twitter di essersi contagiato. Il dirigente della casa farmaceutica ha precisato di essere «grato» di aver ricevuto quattro dosi di vaccino e di sentirsi bene con «sintomi molto lievi». Inoltre, ha spiegato di aver cominciato un ciclo di cure con il farmaco antivirale Paxlovid sviluppato proprio da Pfizer.

«Vorrei informarvi che sono risultato positivo al Covid. Sono grata di aver ricevuto quattro dosi di vaccino Pfizer-BioNTech e mi sento bene, pur accusando sintomi molto lievi. Mi sto isolando e ho iniziato un ciclo di Paxlovid. Siamo arrivati così lontano nei nostri sforzi per combattere questa malattia che sono fiducioso che avrò una rapida guarigione. Sono incredibilmente grato per l’instancabile impegno dei miei colleghi di Pfizer che hanno lavorato per rendere disponibili vaccini e trattamenti per me e per le persone di tutto il mondo», ha scritto tramite i suoi canali social Albert Bourla.

ALBERT BOURLA COL COVID: SI CURA CON FARMACO PAXLOVID

Albert Bourla ha precisato che il farmaco antivirale Paxlovid ha ottenuto l’autorizzazione dall’Us Food and Drugs Administration, l’ente governativo Usa che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, nelle cure domiciliari. Stando alle indicazioni dell’Fda, l’utilizzo del farmaco per il trattamento dei pazienti positivi al coronavirus è stato approvato per le persone ad alto rischio di sviluppare sintomatologia grave, di età pari o superiore ai 12 anni, con un peso di almeno 40 kg e risultati positivi al test per il Covid.

Nel frattempo, Pfizer sta lavorando ai vaccini aggiornati per la variante Omicron. L’azienda, che ha realizzato il primo vaccino ad essere autorizzato negli Usa all’uso di emergenza nel dicembre 2020, ha dichiarato che potrebbero essere disponibili all’inizio di autunno, a seconda del via libera dei funzionari federali. Quello di Moderna, ad esempio, è stato già approvato nel Regno Unito.







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