Alberto Pastore minaccia suicidio “la faccio finita”/ Omicida Novara resta in carcere

- Emanuela Longo

Alberto Pastore, giovane omicida 23enne di Novara resta in carcere per il delitto dell’amico Yoan Leonardi. Al gip “voglio farla finita”

alberto pastore fb
Alberto Pastore (Foto da Facebook)

Si è svolta oggi l’udienza di convalida del fermo a carico di Alberto Pastore, il giovane 23enne che la scorsa domenica notte si è macchiato dell’omicidio dell’amico Yoan Leonardi. Il delitto si era consumato al culmine di una rissa avvenuta all’esterno di un locale a Borgo Ticino, in provincia di Novara. Proprio nel corso dell’udienza, come emerge da RaiNews, il ragazzo rivolgendosi al giudice per le indagini preliminari avrebbe minacciato il suicidio asserendo: “Voglio farla finita, è meglio che mi uccida”. Dalle prime indiscrezioni emerse, risulta che Pastore abbia confermato le proprie responsabilità, così come aveva già fatto poco dopo l’omicidio su Facebook in un post choc scritto prima che venisse fermato dai Carabinieri. Anche in questa circostanza, tuttavia, non ha voluto fornire ulteriori spiegazioni sui motivi del gesto terribile. Da quello che emerge dal post social da lui scritto, tra lo stesso Alberto e l’amico Yoan sarebbe scoppiata una lite, poi degenerata, per una ragazza. Pastore aveva dato la colpa di tutto al coetaneo ma al tempo stesso aveva definito il suo gesto “una caz**ta” fatta “per amore”. Il giudice, al termine dell’udienza di oggi ha disposto la custodia cautelare in carcere.

ALBERTO PASTORE HA PREMEDITATO L’OMICIDIO?

Intanto, secondo quanto reso noto da Novaranetweek.it, la Procura starebbe valutando l’ipotesi di contestare ad Alberto Pastore anche la premeditazione in seguito all’omicidio di Yoan Leonardi. E’ possibile, infatti, che il 23enne abbia programmato il delitto dal momento che nella sua auto è stato rinvenuto il coltello usato per uccidere. L’udienza di oggi davanti al gip si è svolta dopo che davanti al pubblico ministero si era avvalso della facoltà di non rispondere. Per il prossimo venerdì è in programma l’autopsia sulla salma della vittima. Nel frattempo la 19enne Sara, la ragazza che sarebbe stata contesa tra i due amici, sarebbe stata sommersa nelle ultime ore da numerosi insulti via social. “La vera storia la sappiamo solo noi e le forze dell’ordine a cui ci siamo rivolti. Se avete almeno un minimo di rispetto verso anche solo uno di noi, vi prego: lasciateci in pace”, si è trovata costretta a scrivere, come riferisce Fanpage.it. Al Corriere della Sera aveva raccontato che tra lei ed Alberto era finita a luglio: “Non funzionava più. Siamo stati insieme due anni, poi qualcosa si è interrotto e gli ho detto che non lo volevo più”. Lui però non si era mai rassegnato al punto da ossessionarla. Proprio dopo la loro rottura Yoan le era stato vicino scatenando le gelosie di Alberto sebbene lui fosse fidanzato.



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