UCCIDE AMICO E CONFESSA OMICIDIO SU FACEBOOK/ Novara “Ho fatto una ca**ata per amore”

- Emanuela Longo

Uccide amico e confessa omicidio su Facebook. Novara, Alberto Pastore scrive sui social: “Ho fatto una ca**ata per amore”. E poi viene arrestato.

alberto pastore fb
Alberto Pastore (Foto da Facebook)

Prima uccide l’amico a coltellate e poi confessa l’omicidio su Facebook. Nell’era dei social si condivide tutto sulle proprie bacheche, anche i propri delitti. Succede a Borgo Ticino (Novara), dove ieri c’è stata una lite tra due amici. La situazione è degenerata, i due sono arrivati alle mani e Alberto Pastore ha tirato fuori un coltello colpendo il suo rivale in amore con diversi fendenti. L’assassino è scappato in auto, imboccando l’autostrada A26. I carabinieri lo hanno intercettato, ha accelerato, ma l’inseguimento è finito con la vettura del 23enne fuoristrada e lui fermato dai militari. Tra l’omicidio e l’arresto però c’è stato il tempo per confessare su Facebook cosa era successo. Un’ammissione di responsabilità parziale, perché Pastore ha attribuito quella primaria all’amico. «È stata colpa di Yoan Leonardi», ha precisato nel post su Facebook. Sono comunque ancora tanti gli aspetti da chiarire di questa vicenda. Non è ancora chiaro, ad esempio, se i due si fossero dati appuntamento per chiarirsi o se la lite sia cominciata nel locale e poi proseguita fuori. (agg. di Silvana Palazzo)

UCCIDE AMICO E CONFESSA OMICIDIO SU FACEBOOK

Si chiamava Yoan Leonardi il 23enne ucciso la scorsa notte a coltellate all’esterno della discoteca di Borgo Ticino, in provincia di Novara. A sferrargli diversi fendenti sarebbe stato l’amico Alberto Pastore, arrestato dopo una breve fuga, suo coetaneo. Proprio il presunto assassino ha confessato tutto su Facebook in un lungo stato: “Voglio scusarmi – ha scritto via social -, ho fatto una c… per amore”. Sin da subito era stato ipotizzato il movente passionale. Il messaggio è stato scritto prima di essere bloccato dai carabinieri: “Ho scoperto troppe cose dal mio migliore amico, non potevo continuare in questo modo”, ha proseguito sul social. “Sono stato preso in giro… Nella mia vita ho commesso troppi errori e il mio errore più grande è questo”. Quindi ha ringraziato i suoi genitori ed altri parenti, nonché tutti coloro che gli sono stati vicino. “E’ stata colpa di Yoan Leonardi… Mi dispiace a tutti”, ha concluso. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

FERMATO COETANEO: LITE PER UNA RAGAZZA?

Per l’omicidio di un giovane di 23 anni, ucciso a coltellate durante una rissa innescata all’esterno di una discoteca in provincia di Novara, è stato arrestato un giovane ritenuto il responsabile dell’accoltellamento fatale. Si tratta di un suo coetaneo, come spiega Agenpress, il quale avrebbe inizialmente tentato di darsi alla fuga salvo poi essere braccato dalle forze dell’ordine. Secondo una prima ricostruzione, i due ragazzi avrebbero iniziato a litigare appena fuori la discoteca e proprio durante la discussione sempre più violenta, l’aggressore avrebbe estratto un coltello colpendo a morte il suo coetaneo, deceduto prima dell’arrivo dell’ambulanza. Vittima ed aggressore sarebbero entrambi italiani, residenti in un paese vicino. Alla base della lite, ci sarebbe una ragazza contesa tra i due. Ora il presunto omicida risulta essere in stato di fermo. In questi frangenti il 23enne fermato starebbe sostenendo un interrogatorio alla presenza degli inquirenti che indagano per fare totale chiarezza su quanto accaduto all’esterno del locale la scorsa notte. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

OMICIDIO NELLA NOTTE A NOVARA

Ancora sangue nella notte, questa volta a Novara, dove un giovane è stato ucciso a coltellate al culmina di una rissa all’esterno di una discoteca. I fatti, come spiega NovaraToday, si sono svolti a Borgo Ticino nella notte di domenica 25 agosto, intorno alle 2: il ragazzo è deceduto questa mattina a causa delle ferite da arma da taglio. Il nuovo fatto di sangue si è consumato fuori da un locale in zona Campagnola. Quando i soccorritori del 118 sono intervenuti sul posto, allertati dai presenti, per il giovane purtroppo non c’era più nulla da fare. All’arrivo dell’ambulanza, secondo le prime indiscrezioni, la vittima era ancora in vita ma sarebbe spirata poco dopo, lasciando ai soccorritori l’arduo compito di decretarne il decesso. Le notizie attorno all’omicidio verificatosi dopo una rissa sono ancora scarne e finora emergono solo pochi dettagli. Secondo quanto riportato da AdnKronos, alla base della lite poi culminata nel sangue ci sarebbero stati motivi sentimentali.

RISSA FUORI DISCOTECA: UCCISO GIOVANE A COLTELLATE

Sarebbe già stato assicurato alla giustizia il presunto assassino del giovane – non ancora identificato – vittima di un delitto presumibilmente dai contorni passionali. Come spiega RaiNews, il ragazzo è stato assassinato la scorsa notte in provincia di Novara all’esterno della discoteca Aeroplano. Le circostanze e le modalità del delitto sarebbero ancora al vaglio degli inquirenti che indagano sul terribile omicidio scaturito sicuramente dopo una rissa. Ad avere la peggio proprio il ragazzo, morto poco dopo l’arrivo dei soccorsi, nonostante siano state messe in atto tutte le manovre per tentare di rianimarlo. Il presunto assassino avrebbe tentato la fuga dopo aver colpito il malcapitato lasciandolo a terra in una pozza di sangue. Tuttavia è stato arrestato poco dopo dai carabinieri che attualmente indagano sulla vicenda. L’unica certezza è che il giovane ucciso è stato colpito da diversi fendenti, come se l’aggressore si fosse accanito su di lui prima di scappare.

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