Amazon, un positivo a coronavirus/ Allarme a Torrazza Piemonte: cosa succede?

- Carmine Massimo Balsamo

Amazon, lavoratore positivo a coronavirus a Torrazza Piemonte: alcuni dipendenti sarebbero stati contattati, sito regolarmente attivo.

amazon coronavirus
Immagine di repertorio (Lapresse)

Italia zona protetta per l’emergenza Covid-19, il Governo ha disposto misure d’urgenza per contenere l’allarme ma il bilancio dei casi di contagio continua ad aumentare. Nelle scorse ore un lavoratore di Amazon è risultato positivo al coronavirus ed è scattata l’allerta al sito di Torrazza Piemonte: come riportano i colleghi de La Stampa, il caso è stato registrato nella notte tra lunedì 10 e martedì 11 marzo. Come previsto dalle procedure gestite dall’Asl, alcuni dipendenti sono stati contattati per seguire l’isolamento fiduciario ma il sito resta regolarmente attivo. Il quotidiano evidenzia che Amazon ha reso noto di aver aumentato le misure di pulizia e di sicurezza, senza dimenticare che da settimane sono presenti cartelli informativi con norme igieniche da seguire e postazioni dotate di disinfettanti e salviette per le mani.

AMAZON, LAVORATORE POSITIVO A CORONAVIRUS: COSA SUCCEDE?

Cosa succede adesso ad Amazon? L’allarme coronavirus ha spinto migliaia di italiani a ricorrere all’e-commerce, tant’è che nelle scorse ore si è parlato di un Amazon al collasso in Lombardia e nelle zone più colpite del Paese. La Stampa evidenzia che alcuni lavoratori hanno richiesto l’uso di guanti e mascherine, anche se l’azienda ha tenuto a precisare che le disposizioni dell’Oms sconsigliano l’uso di mascherine qualora non fossero previsti sintomi. Ma non solo: il colosso dell’e-commerce ha spiegato di aver provveduto a sanificare tutte le aree, così da poter riprendere regolarmente a lavorare. Infine, i lavori “costretti” a stare a casa in isolamento per 14 giorni sono in permesso retribuito o in malattia qualora avessero dei sintomi.



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