ANDAMENTI E TITOLI BORSA ITALIANA OGGI GIOVEDÌ 30 NOVEMBRE 2023/ Chiusura a +0,17%

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana oggi giovedì 30 novembre 2023. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Saipem. Male invece Ferrari. Gli aggiornamenti sulle azioni

borsa italiana Piazza Affari, la Borsa di Milano (LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,17% e sul listino principale troviamo in rosso Banco Bpm (-0,31%), Bper (-0,81%), Ferrari (-1,43%), Hera (-0,21%), Intesa Sanpaolo (-0,19%), Iveco (-0,13%), Leonardo (-0,3%), Moncler (-0,27%), Recordati (-0,34%), Terna (-0,16%) e Unicredit (-1,34%). I rialzi più significativi sono quelli di Amplifon (+1,03%), Azimut (+0,72%), Banca Generali (+0,62%), Campari (+0,85%), Cnh Industrial (+0,52%), Diasorin (+0,91%), Enel (+0,82%), Fineco (+1,06%), Italgas (+1,09%), Nexi (+0,68%),  Poste Italiane (+0,63%), Saipem (+3,41%), Snam (+1,4%), Stellantis (+0,95%), Stm (+0,91%), Telecom Italia (+1,21%) e Tenaris (+2,71%). Il cambio euro/dollaro scende a quota 1,09, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 177 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:35

La Borsa italiana sale dello 0,3% e sul listino principale troviamo in rosso Bper (-0,7%), Cnh Industrial (-0,4%), Diasorin (-0,1%), Ferrari (-1,1%), Generali (-0,1%), Hera (-0,7%), Intesa Sanpaolo (-0,3%), Inwit (-0,6%), Iveco (-0,5%), Mps (-0,2%), Pirelli (-0,3%), Prysmian (-0,1%), Recordati (-0,5%), Terna (-0,5%) e Unicredit (-1,1%). I rialzi più significativi sono quelli di Amplifon (+0,8%), Banco Bpm (+0,5%), Campari (+0,9%), Enel (+0,6%), Eni (+1,4%), Fineco (+0,6%), Italgas (+0,9%), Leonardo (+2,5%), Mediobanca (+0,7%), Saipem (+3,2%), Stellantis (+1,5%), Stm (+1,2%) e Tenaris (+3,9%). Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,09, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 176 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:15

La Borsa italiana guadagna lo 0,2% e sul listino principale troviamo in rosso Azimut (-0,1%), Banca Mediolanum (-0,2%), Bper (-0,5%), Diasorin (-0,7%), Ferrari (-0,8%), Fineco (-0,2%), Generali (-0,1%), Interpump (-0,7%), Intesa Sanpaolo (-0,3%), Iveco (-1%), Moncler (-0,4%), Mps (-0,2%), Nexi (-0,5%), Pirelli (-0,4%), Telecom Italia (-1,1%), Terna (-0,4%), Unicredit (-0,9%) e Unipol (-0,1%). Hera e Recordati, invece, si trovano in parità. I rialzi più significativi sono quelli di Amplifon (+0,6%), Campari (+0,7%), Enel (+0,6%), Eni (+0,5%), Leonardo (+2,5%), Saipem (+1,4%), Stellantis (+1,1%), Stm (+1,5%) e Tenaris (+2,2%). Il cambio euro/dollaro scende verso quota 1,09, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 175 punti base.

PIAZZA AFFARI ALL’ULTIMA SEDUTA DEL MESE

La giornata odierna è ricca di dati macroeconomici interessanti. Alle 8:00 conosceremo le vendite al dettaglio tedesche di ottobre. Alle 8:45 dalla Francia arriveranno l’inflazione di novembre, l’indice dei prezzi alla produzione di ottobre, i consumi delle famiglie di ottobre e il Pil del terzo trimestre. Ale 9:55 sarà la volta della disoccupazione tedesca di novembre, mentre alle 10:00 di quella italiana di ottobre. Alle 11:00 l’Istat diffonderà l’inflazione di novembre, così come Eurostat, insieme al tasso di disoccupazione europeo di ottobre. Alle 12:00 sarà la volta del fatturato nei servizi italiano del terzo trimestre. Alle 14:30 dagli Usa arriveranno le richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione insieme alle spese e ai redditi personali di ottobre. Alle 14:45 toccherà all’indice PMI di Chicago di novembre, mentre alle 16:00 alle vendite di case in corso a ottobre. A Piazza Affari è attesa la trimestrale di Zucchi.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dell’1,06% a 29.688 punti. Sul listino principale si è messa in luce Stellantis con un +5,2%. Superiori ai due punti percentuali anche i rialzi di Bper (+3,2%), Fineco (+2,3%), Interpump (+2,1%), Mps (+3,8%), Prysmian (+2%), Stm (+2,9%) e Unicredit (+2,3%). Campari ha fatto peggio di tutti con un -2,4%. Superiori al mezzo punto percentuale anche i ribassi di A2A (-1,2%), Eni (-0,6%), Telecom Italia (-0,7%) e Tenaris (-0,8%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso sotto i 175 punti base.

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