ANDAMENTI E TITOLI BORSA ITALIANA OGGI MERCOLEDÌ 29 NOVEMBRE 2023/ Chiusura a +1,06%

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana oggi mercoledì 29 novembre 2023. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Stellantis. Male invece Campari. Gli aggiornamenti sulle azioni

crollo borsa di milano coronavirus spread (LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dell’1,06% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-1,16%), Campari (-2,44%), Enel (-0,14%), Eni (-0,59%), Ferrari (-0,3%), Generali (-0,21%), Leonardo (-0,32%), Mediobanca (-0,28%), Pirelli (-0,13%), Poste Italiane (-0,14%), Recordati (-0,11%), Telecom Italia (-0,72%), Tenaris (-0,81%) e Unipol (-0,15%).  I rialzi più significativi sono quelli di Azimut (+1,42%), Banco Bpm (+0,59%), Bper (+3,22%), Cnh Industrial (+1,32%), Diasorin (+1,17%), Erg (+0,54%), Fineco (+2,34%), Interpump (+2,06%), Intesa Sanpaolo (+0,84%), Inwit (+1,16%), Italgas (+0,6%), Iveco (+1,16%), Moncler (+0,59%), Mps (+3,85%), Nexi (+0,91%), Prysmian (+2,05%), Stellantis (+5,25%), Stm (+2,94%), Terna (+0,79%) e Unicredit (+2,3%). Il cambio euro/dollaro scende verso quota 1,095, mentre lo spread tra Btp e Bund sale sopra i 174 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:30

La Borsa italiana sale dello 0,9% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,4%), Banca Generali (-0,1%), Banca Mediolanum (-0,1%), Campari (-2%), Eni (-0,4%), Ferrari (-0,1%), Generali (-0,3%), Leonardo (-0,9%), Pirelli (-0,1%), Telecom Italia (-1,1%), Tenaris (-0,5%) e Unipol (-0,1%). Mediobanca e Poste Italiane, invece, si trovano in parità. I rialzi più significativi sono quelli di Azimut (+0,8%), Bper (+2,9%), Cnh Industrial (+0,6%), Diasorin (+2%), Erg (+1,1%), Fineco (+2,7%), Hera (+0,9%), Interpump (+2,1%), Intesa Sanpaolo (+0,9%), Inwit (+1,8%), Italgas (+0,7%), Mps (+3,7%), Nexi (+1,5%), Prysmian (+1,8%), Saipem (+0,8%), Snam (+1%), Stellantis (+4,3%), Stm (+2,4%), Terna (+1,2%) e Unicredit (+1,2%). Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,1, mentre lo spread tra Btp e Bund scende a 174 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:15

La Borsa italiana guadagna lo 0,7% e sul listino principale troviamo in rosso solo Amplifon (-0,3%), Campari (-1,1%), Eni (-0,2%), Generali (-0,2%), Moncler (-0,3%), Recordati (-0,2%), Telecom Italia (-0,5%), Tenaris (-0,3%) e Unipol (-0,1%). I rialzi più significativi sono quelli di A2A (+0,6%), Azimut (+0,7%), Banco Bpm (+0,7%), Bper (+1,4%), Diasorin (+3%), Erg (+0,6%), Fineco (+1,9%), Hera (+0,7%), Interpump (+1,5%), Intesa Sanpaolo (+1%), Inwit (+1,8%), Iveco (+0,6%), Mps (+3,6%), Nexi (+0,8%), Prysmian (+1,8%), Saipem (+1,6%), Stellantis (+3%), Stm (+1,9%) e Terna (+0,5%). Il cambio euro/dollaro si trova sotto quota 1,1, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 175 punti base.

PIAZZA AFFARI ATTENDE MOLTI DATI

Sono tanti i dati macroeconomici interessanti in diffusione nella giornata di oggi. Alle 8:00 dalla Germania arriverà l’indice dei prezzi all’importazione di ottobre. Alle 9:00 dalla Spagna arriveranno le vendite al dettaglio di ottobre e l’inflazione di novembre. Alle 10:00 l’Istat renderà noti gli indici di fiducia di imprese e consumatori di novembre, mentre un’ora dopo l’indice dei prezzi alla produzione di ottobre. Ancora alle 11:00 Eurostat diffonderà gli indici di fiducia di imprese ed economica di novembre, mentre dall’Ocse arriverà il nuovo Economic Outlook. Alle 14:00 conosceremo l’inflazione tedesca di novembre. Alle 14:30 dagli Usa arriverà il Pil del terzo trimestre e le scorte all’ingrosso del terzo trimestre. Alle 16:30 sarà la volta della variazione settimanale delle scorte di petrolio Usa. Alle 20:00 verrà pubblicato il Beige Book della Fed. In giornata è prevista l’emissione di Bund decennali e di titoli di stato italiani con scadenza fino al 2034. A Piazza Affari è attesa la trimestrale di H-Farm.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,12% a 29.376 punti. Sul listino principale si è messa in luce Inwit con un +3,5%. Superiori al punto percentuale anche i rialzi di A2A (+1%), Cnh Industrial (+1,4%), Eni (+1,1%), Erg (+1,5%), Iveco (+2,6%), Leonardo (+1,1%) e Mps (+1,1%). Diasorin ha fatto peggio di tutti con un -2,8%. Superiori al mezzo punto percentuale anche i ribassi di Amplifon (-1,4%), Azimut (-0,7%), Bper (-1,2%), Campari (-2,1%), Interpump (-0,6%), Moncler (-1,1%), Prysmian (-1,09%), Saipem (-1,3%), Telecom Italia (-0,6%), Terna (-0,5%) e Unipol (-1,2%). Lo spread tra Btp e Bund è salito sopra i 175 punti base.

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