ANDAMENTI E TITOLI BORSA ITALIANA OGGI LUNEDÌ 6 FEBBRAIO 2023/ Chiusura a +0,27%

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana oggi lunedì 6 febbraio 2023: Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Telecom Italia. Male invece Moncler. Gli aggiornamenti sulle azioni

Borsa_Piazza_Affari_Lapresse Piazza Affari (LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,27% e sul listino principale troviamo in rosso Eni (-1,07%), Fineco (-1,89%), Generali (-0,6%), Interpump (-1,34%), Iveco (-1,06%), Leonardo (-0,15%), Moncler (-2,25%), Nexi (-1,18%), Pirelli (-1,41%), Saipem (-1,01%), Stellantis (-0,79%), Stm (-2,19%) e Tenaris (-0,82%). Bper, invece, termina la seduta in parità. I rialzi più significativi sono quelli di A2A (+1,3%), Amplifon (+2,37%), Banca Mediolanum (+0,72%), Banco Bpm (+2,73%), Campari (+0,79%), Erg (+1,35%), Ferrari (+0,74%), Hera (+1,06%), Intesa Sanpaolo (+2,69%), Inwit (+0,84%), Italgas (+1,83%), Mediobanca (+1,05%), Prysmian (+0,94%), Recordati (+0,89%), Snam (+0,76%), Telecom Italia (+3,17%), Terna (+1,49%), Unicredit (+1,58%) e Unipol (+1,06%). I ribassi più ampi sono quelli di. Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,075, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 187 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 9:40

La Borsa italiana cede lo 0,4% e sul listino principale troviamo in rialzo solo Amplifon (+2,1%), Banca Mediolanum (+0,2%), Banco Bpm (+1,3%), Bper (+0,6%), Buzzi (+0,1%), Intesa Sanpaolo (+1,4%), Inwit (+0,1%) e Telecom Italia (+3,5%). I ribassi più ampi sono quelli di Azimut (-0,5%), Campari (-0,6%), Cnh Industrial (-0,7%), Eni (-0,5%), Fineco (-2,1%), Generali (-0,6%), Hera (-0,9%), Interpump (-2,2%), Iveco (-1,8%), Leonardo (-1,3%), Moncler (-1,9%), Nexi (-1%), Pirelli (-1,3%), Prysmian (-0,5%), Recordati (-1,3%), Saipem (-1,5%), Stellantis (-0,7%), Stm (-1,7%), Tenaris (-1,1%) e Unipol (-0,9%). Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,08, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 188 punti base.

PIAZZA AFFARI PUNTA ANCORA AI 27.000 PUNTI

Non mancano alcuni dati macroeconomici rilevanti in agenda in questa prima giornata della settimana. Alle 8:00 conosceremo gli ordini all’industria tedesca di dicembre. Alle 11:00 toccherà alle vendite al dettaglio europee di dicembre. A Piazza Affari sono attese le trimestrali di Anima, Credem, Medica e Nusco.

Venerdì il Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,55% a 26.950 punti. Sul listino principale si è messa in luce Pirelli con un +3,6%. Superiori al mezzo punto percentuale anche i rialzi di Amplifon (+0,7%), Campari (+2,4%), Diasorin (+1,3%), Eni (+0,7%), Fineco (+2,7%), Interpump (+1,2%), Recordati (+0,7%), Saipem (+1,6%) e Stm (+1,3%). Intesa Sanpaolo ha fatto peggio di tutti con un -2,9%. Superiori al punto percentuale anche i ribassi di A2A (-1,8%), Cnh Industrial (-1,1%), Ferrari (-1,9%), Hera (-2,8%), Inwit (-2,4%), Italgas (-1,2%), Nexi (-2,8%), Poste Italiane (-1,1%), Prysmian (-1,3%), Snam (-2%), Telecom Italia (-1,2%), Terna (-2,8%) e Unipol (-1,4%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso sotto i 184 punti base.

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