Andrea Costa/ “Isolamento asintomatici da ridurre subito, poi stop definitivo”

- Davide Giancristofaro Alberti

Andrea Costa, sottosegretario alla salute, è uscito allo scoperto per parlare nuovamente dell’isolamento degli asintomatici e non solo

andrea costa
Andrea Costa, sottosegretario alla Salute (LaPresse, 2021)

Torna a parlare di covid e di quarantena il sottosegretario alla salute, Andrea Costa. Attraverso una nota ufficiale, l’esponente di Noi con l’Italia si dice convinto che l’isolamento dei contagi asintomatici debba essere ridotto fin da subito per poi essere definitivamente eliminato. Secondo Andrea Costa il primo forte indizio di un ritorno alla normalità è “la revisione dell’isolamento per i positivi al Covid 19 asintomatici: una prima riduzione subito e la definitiva eliminazione della misura nelle prossime settimane”. Da settimane ormai Costa si batte affinchè i contagiati che non hanno sintomi possano venire in qualche modo “liberati”, con le dovute precauzioni, e bisognerà vedere se ciò accadrà realmente nelle prossime settimane, o meno”.

La sensazione è che l’esecutivo attenderà di capire cosa accadrà durante la prossima possibile ondata pandemia autunnale, prima di optare per una scelta definitiva. sottosegretario alla salute del governo Draghi, Andrea Costa, ha poi commentato la nuova circolare ufficiale sul ritorno a scuola del prossimo settembre, sottolineando l’importanza di un addio alle mascherine. Costa parla di preciso di “Passi avanti importanti per permettere alle nostre studentesse e ai nostri studenti di tornare in classe senza mascherine. Secondo le linee guida dell’Iss, infatti, se la situazione epidemiologica rimarrà immutata, dovranno indossare l’Ffp2 solo personale scolastico e alunni fragili. Il documento va, dunque, nella direzione da me auspicata e promossa da mesi”.

COSTA: “OBIETTIVO FAR TORNARE I NOSTRI RAGAZZI A SCUOLA”

Costa ha poi aggiunto e concluso: “Del resto, come ho ricordato più volte, l’obiettivo del Governo è quello di far tornare i nostri ragazzi e le nostre ragazze a settembre a scuola in presenza e senza mascherine. Un’indicazione di buon senso sostenuta con forza con il mio partito, Noi con l’Italia, proprio come quella che ha permesso di togliere l’obbligo di mascherina per gli esami di terza media e maturità. Occorre poi, però, un ulteriore sforzo per implementare l’installazione di impianti per la ventilazione meccanica controllata nelle aule. La scuola è da sempre una priorità della nostra agenda politica. Il progressivo ritorno alla normalità passa anche da qui”.







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