ANGELO CIOCCA INSULTATO DA TRADUTTORE UE/ Video, “Che cogli*ne” al leghista”

- Fabio Belli

Angelo Ciocca insultato da traduttore UE. “Che cogli*ne” al leghista: lo sentono tutti, la reazione sdegnata dell’eurodeputato: “Inaccettabile”.

Angelo Ciocca
Angelo Ciocca, Eurodeputato Lega (web)

Disavventura per l’europarlamentare della Lega, Angelo Ciocca: apostrofato e insultato da un interprete a Bruxelles. E’ stato lo stesso Ciocca a denunciare l’accaduto con un post su Facebook: “Sentite cosa si è permesso di dire un interprete del Parlamento Europeo, parole vergognose ed offensive!!! Questo è il clima di odio che creano i benpensanti che accusano la Lega, per me è inaccettabile, non finirà qui!!!“, questa l’accusa di Ciocca che ha allegato il video di quanto accaduto. Nella sequenza si vede il presidente della riunione in Commissione annunciare l’intervento di Ciocca, quindi si sente una voce (che l’europarlamentare ha attribuito a uno degli interpreti presenti in aula) dire: “Che c.***ne, possiamo dirlo? Ma dai….” Una circostanza che ha ovviamente mandato su tutte le furie Ciocca, che ha chiesto che vengano presi provvedimenti per una mancanza di rispetto di questo tipo, peraltro udibile da chiunque fosse collegato in videoconferenza per seguire la seduta.

LA RABBIA DI CIOCCA: “INTERVENGA IL PRESIDENTE SASSOLI”

Angelo Ciocca ha definito poi vergognoso, in un’ulteriore approfondimento su Facebook, l’accaduto, scagliandosi contro gli “euroburocrati” di Bruxelles: “Il Parlamento europeo ci viene spesso descritto come un convento di suore e di frati, ma la realtà è ben diversa e le parole offensive pronunciate dal traduttore sono purtroppo il pensiero di molti euroburocrati che vivono dei soldi cittadini europei. Ancor prima che prendessi la parola – racconta -, ha ironizzato suppongo per il fatto che indossassi ancora la mascherina con un commento sentito da chiunque stesse ascoltando la traduzione. Un commento ancor più inaccettabile se pensiamo al dramma di cui è stata vittima la Lombardia con morti e contagiati da questo terribile virus. In passato il Presidente Sassoli ha ritenuto giusto sospendermi per aver lanciato a terra cioccolato turco come segno di protesta. Gradirei un suo intervento anche in questo caso. Mi chiedo che tipo di selezione sia stata fatta per scegliere questo traduttore quando al contrario ci sono tanti italiani che potrebbero dimostrare maggiore professionalità ed educazione“.

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