Anna Ascani e il coronavirus/ “Ho avuto paura, quarantena? Serie tv e Playstation”

- Davide Giancristofaro Alberti

Anna Ascani, vice ministra dell’Istruzione, ha parlato ai microfoni di Rai Radio 1, raccontando la sua quarantena dopo aver scoperto di essere affetta da coronavirus

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Anna Ascani (Facebook)
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Anna Ascani, vice ministra dell’Istruzione e vicepresidente del Partito Democratico, ha parlato ai microfoni di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio 1, raccontando come ha vissuto la sua quarantena dopo aver scoperto di essere affetta da coronavirus: “Sono nella mia casa di Città di Castell – ha raccontato – non esco dal 7 marzo, da quando si è saputo che Zingaretti era positivo. Dal giovedì successivo ho iniziato ad avere i sintomi e ho scoperto di avere il Coronavirus, ora sto bene. Dovremmo esser alla fine, oggi ho rifatto il tampone, quindi dita incrociate e speriamo sia negativo. Io sto bene da qualche giorno – ha aggiunto – per fortuna non ho avuto sintomi gravi”. La Ascani dice di sentirsi fortunata per come è andata, anche perchè il covid-19 ha causato migliaia di morti: “Ci sono persone della mia età che sono state in terapia intensiva, e qualcuno non ce l’ha fatta. E poi io mi sono isolata presto, e non contagiato nessuno. Mi sento di dire che non è affatto un’influenza, ed è molto pesante anche per chi ha 32 anni come me”.

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“Ci sono i sintomi – ha proseguito – c’è la febbre e c’è un po’ di paura: vedere le scene delle terapie intensive in tv fa venire timore”. La Ascani ricorda esattamente quale è stato il momento in cui ha scoperto di avere il coronavirus: “Mi sono misurata la temperatura e mi sono accorta di aver una febbriciattola, bassa, quindi lì per lì ho pensato che poteva anche non esser nulla. Invece poi ho iniziato ad avere la tosse, i dolori e il resto dei sintomi. Il primo pensiero però è stato: sabato scorso ho visto i miei genitori, speriamo di non averli contagiati”. La vicepresidente del Pd è stata fra quelle persone che hanno perso l’olfatto durante la malattia: “Per giorni e giorni non sentivo gli odori. Poi una domenica mettendo il parmigiano sul brodo coi cappelletti che mi aveva mandato mia madre ho sentito il profumo del parmigiano: è stata una cosa emozionante, pensavo fosse la fine del virus. Però da allora sono passati 15 giorni”. La sua quarantena non è ancora terminata, e la numero due del Pd aspetta, e soprattutto spera, che il secondo tampone sia negativo: “Per ora vedo le persone dallo spioncino della porta quando mi lasciano la spesa, una cosa che fa mio fratello di solito”. Ma come ha passato questa quarantena? “Ho letto, ho visto film e serie tv di ogni genere, forse tutte le puntate di ‘4 Ristoranti’. E poi ho imparato a giocare con la Playstation, che mi ha portato mio fratello, e ho vinto la Champions League con l’Inter – conclude – Una soddisfazione me la sono tolta almeno”.

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