Anna Maria Moncini, moglie Bettino Craxi/ “Lui era un uomo del popolo”

- Emanuele Ambrosio

Chi è Anna Maria Moncini moglie di Bettino Craxi e madre dei suoi due figli Stefania e Bobo. Un amore che ha superato anche la morte

Anna Maria Moncini moglie Craxi

Chi è Anna Maria Moncini

Anna Maria Moncini è stata la moglie di Bettino Craxi e madre dei suoi due figli Stefania e Bobo. Un amore che ha superato anche la morte quello tra la ex first lady italiana e uno uomini politici più rilevanti della Repubblica italiana e tra i politici italiani più influenti degli anni ’80. Un matrimonio che ha vinto anche i tradimenti dell’ex politico suggellato anche dalla nascita di due splendidi figli. Figlia di un ferroviere socialista, Anna Maria ha condiviso con il marito gioie e dolori. La gioia del potere quando Craxi ha ricoperto il prestigioso ruolo di Presidente del Consiglio dei ministri, ma anche i dolori quando è stato esiliato con l’accusa di corruzione e finanziamento illecito al Partito Socialista Italiano durante le inchieste di Mani Pulite. La donna ancora oggi vive ad Hammamet, località costiera situata a sud-est di Capo Bon in Tunisia, dove ha vissuto fianco a fianco l’esilio del marito durato dal 1994 al 2000, anno della sua morte.

“Lui ha sperato fino alla fine di poter tornare in Italia. Certo, da uomo libero, come lui ha sempre detto. Ma intanto per farsi curare. Era gravemente malato. All’ultimo sperava che almeno gli sospendessero la pena per potersi salvare…” – ha raccontato la ex first lady. Quella grazia da parte della giustizia italiana non è mai arrivata. Bettino Craxi, infatti, si è spento nel 2000 ad Hammamet come latitante.

Anna Maria Moncini e il rapporto col marito Bettino Craxi

Anna Maria Moncini e Bettino Craxi si sono amati tantissimo. Un matrimonio felice, anche se non sono mancate le difficoltà. Un uomo troppo spesso assente per motivi di lavoro e per i suoi alti incarichi politici. La moglie in una intervista parlando del marito ha detto: “era un uomo del popolo” e a chi le ha chiesto come fossero stati quei sei anni di esilio ha detto: “lavorava sul tavolo nel patio o quando faceva freddo nella stanza dei fax. Dipingeva vasi, faceva litografie, serigrafie, scriveva discorsi, non stava mai fermo”. Anche in esilio Craxi era oberato di lavoro come ha raccontato la moglie Anna Maria che è stata legata all’uomo per 41 lunghi anni fino al suo ultimo respiro.

In particolare la donna ha ricordato l’ultimo capodanno trascorso col marito Bettino: “quello del ’99, eravamo qui davanti alla tv con Bettino. Lui aspettava da giorni il messaggio di fine anno di Ciampi. Era convinto che parlasse dell’amnistia. Ciampi non lo fece”. Quella è stata l’ultima speranza infranta di Bettino Craxi convinto che, nell’anno del Giubileo, potesse esserci un’amnistia sulla sua pena. “Credo fosse la sua ultima speranza, quella. Quando l’ha vista svanire ha mollato” – ha concluso la donna.

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