Antonio Cassano/ “Io allenatore? Mai, ma ora ho capito il valore della disciplina”

- Michela Colombo

Antonio Cassano: l'ex giocatore a Tiki Taka via social dice la sua su allenatori e nuovi talenti del calcio, fino al suo futuro: "Io allenatore? Mai".

Antonio Cassano conferenza lapresse 2020 640x300 Antonio Cassano (Foto LaPresse)

In questi giorni di reclusione forzata per l’emergenza coronavirus, il mattatore di Tiki Taka, Pierluigi Pardo è riuscito a portare sui social il proprio show: tramite il profilo Instagram del giornalista sportivo dunque è continuato lo spettacolo, che tra gli ultimi ospiti in diretta ha pure contato Antonio Cassano. E l’ex giocatore barese davvero non si è trattenuto come al suo solito, regalando ai followers collegati e appassionati parecchie gag e pure riflessioni sul mondo dal calcio, spaziando dai prossimi nomi da tenere d’occhio fino agli allenatori, regalandoci retroscena anche molto divertenti, che lo riguardano da vicino. Aperto proprio il capitolo allenatori Cassano infatti ha subito voluto precisare che il suo futuro non è in panchina: “ Non farò mai l’allenatore anche se oggi capisco il valore della disciplina e del lavoro duro, peccato che dovevo capirlo vent’anni fa.”

Ma pure l’ex giocatore ha aggiunto: “Chi mi piace adesso in panchina? Alguacil della Real Sociedad, grandi idee e fortissima personalità, mi piace Gareca il ct del Perù e anche Sampaoli”. E non manca un retroscena degli ultimi giorni: “In questa quarantena ho sentito Max Allegri che è a Livorno, sta bene e l’ho sfottuto un po’ con affetto e poi naturalmente ho parlato con Capello, il mio allenatore preferito. Gli ho fatto dannare l’anima ma è uno dei pochi nel calcio a cui voglio veramente bene”.

ANTONIO CASSANO: OCCHIO A CARRASCAL, SENTIREMO PARLARE DI LUI

Non è però solo ai protagonisti in panchina che si rivolge Antonio Cassano, che nella sua lunga chiacchierata in diretta Instagram con Pierluigi Pardo, pure ha detto la sua sui nuovi talenti che sarà il caso di tenere d’occhio nel prossimo futuro: “I nuovi talenti che mi piacciono? Gnabry del Bayern Monaco, Pulisic del Chelsea, Sancho del Borussia Dortmund che è fenomenale e Sané, davvero incredibile fino all’infortunio al ginocchio”. Ma non solo, perché l’ex giocatore si spinge anche più in là trovando conferma del suo “fiuto” per le nuove promesse del calcio: “Due mesi fa ho detto che Mason Mount del Chelsea è un altro fenomeno e poi l’ha ribadito anche Messi. E se lo dice anche Messi avrò un po’ di ragione, no? Un altro super giocatore è Kai Havertz del Bayer Leverkusen, fortissimo”. Nel lungo dialogo con Pardo poi Cassano però si concede ad un’altra bomba: “Quello che ci può far parlare seriamente di calcio per i prossimi anni è Jorge Carrascal del River Plate, un mostro”. Carrascal al momento non pare nel mirino di grandi club europei (anche se è stato accostato alla Juventus a marzo): che l’imbeccata di Cassano possa però cambiare il destino del giocatore? Chissà.





© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultime notizie di Calcio e altri Sport

Ultime notizie