Arturo Diaconale è morto/ Portavoce della Lazio, aveva 75 anni: era malato da tempo

- Claudio Franceschini

Arturo Diaconale è morto: dal 2016 era il portavoce della Lazio, era malato da tempo e già a maggio era stato operato di urgenza. Aveva 75 anni, era diventato “famoso” in primavera.

Diaconale
Arturo Diaconale, responsabile delle comunicazioni della Lazio, è morto a 75 anni (Foto LaPresse)

Cordoglio in casa Lazio: è morto Arturo Diaconale, portavoce del club biancoceleste. Come si apprende dalle notizie, in particolare da quella riportata da La Gazzetta dello Sport, Diaconale aveva 75 anni e combatteva da tempo con un male incurabile: a maggio lo avevano operato di urgenza ma ci ha lasciati poco fa. È arrivato il comunicato ufficiale della Lazio, che esprime il cordoglio per un personaggio che da tempo era volto noto: dal 2016 Diaconale lavorava nella società capitolina come responsabile della comunicazione, ed era balzato agli onori delle cronache in particolar modo nel periodo del primo lockdown per Coronavirus. All’epoca infatti si era distinto per tante dichiarazioni, che spingevano verso una rapida ripresa del campionato di Serie A; fiancheggiava il suo presidente Claudio Lotito nella ferma volontà di portare a termine la stagione – all’epoca la Lazio era ad un solo punto dalla capolista Juventus – inseguendo uno scudetto che i biancocelesti avrebbero vinto a 20 anni dall’ultimo. In quelle occasioni aveva più volte battibeccato, a mezzo stampa, con parecchi personaggi e addetti ai lavori; possiamo dire (senza ovviamente mancare di rispetto) che non si era reso particolarmente simpatico, con dichiarazioni che a volte “sostituivano” il lavoro di medici ed esperti nel sottolineare certi dati relativi alla pandemia. Oggi ne piangiamo la scomparsa, e ci uniamo anche noi al cordoglio di tutta la Lazio stringendoci attorno a famiglia e persone care.



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