Asteroide enorme (7335) 1989 JA sfiorerà la Terra domani/ “Potenzialmente pericoloso”

- Chiara Ferrara

Un asteroide enorme, denominato (7335) 1989 JA e classificato come “potenzialmente pericoloso”, sfiorerà la Terra domani: come vederlo

asteroide psyche nasa
Asteroide (immagine di repertorio)

Un asteroide enorme (tecnicamente denominato (7335) 1989 JA ed appartenente alla classe di oggetti chiamati Apollo) sfiorerà la Terra domani, venerdì 27 maggio, ma nonostante sia stato classificato come “potenzialmente pericoloso” non creerà problemi al nostro pianeta. La distanza a cui passerà è infatti di 4 milioni di chilometri, ovvero circa 10 volte quella media che intercorre con la Luna. Non ci sono dunque rischi.

Il fenomeno è comunque piuttosto rilevante, dato che si tratta dell’asteroide più grande che passerà vicino alla Terra per quest’anno. È superiore, come riportato da Fanpage, a tutti i NEO (gli oggetti che orbitano entro una distanza di circa 50 milioni di chilometri dall’orbita terrestre) tenuti sotto controllo dagli scienziati. Ha infatti un diametro di 1,8 chilometri. Le sue dimensioni, in termini pratici, sono di circa 37 volte il Colosseo. Ben distanti comunque da quelle realmente pericolose. Basti pensare che Chicxulub, l’asteroide che determinò l’estinzione dei dinosauri 66 milioni di anni fa, aveva un diametro di una decina di chilometri.

Asteroide enorme sfiorerà domani la Terra: come vedere (7335) 1989 JA

Il passaggio di (7335) 1989 JA, l’asteroide enorme che sfiorerà domani la Terra, è previsto alle 16:26 ora italiana. Al momento sta viaggiando verso il nostro pianeta ad una velocità di circa 76mila chilometri all’ora, quindi 20 volte più veloce di un proiettile. Chi vorrà potrà anche godersi lo spettacolo tramite il Virtual Telescope Project, che ha organizzato in collaborazione con Telescope Live l’evento in diretta. Il primo collegamento inizierà all’1:00 ora italiana quando l’oggetto dal Cile, mentre il secondo e a partire dalle ore 15:00, quando l’oggetto sarà visibile dall’Australia.

Per coloro che si perderanno l’appuntamento in programma il 27 maggio, non ci sarà modo per vederne un altro. L’asteroide in questione, che appartiene alla classe di oggetti chiamati Apollo, ripasserà vicino al nostro pianeta infatti soltanto nel 2055. La distanza di sicurezza però in quel caso sarà ancora più elevata.





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