Avigliana, omicidio-suicidio/ Uccide la moglie con la balestra, poi si toglie la vita

- Davide Giancristofaro Alberti

Avigliana, omicidio-suicidio: un uomo di 54 anni in cura al Centro di igiene mentale, ha ucciso la moglie di 48 anni per poi suicidarsi a sua volta

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LaPresse

Brutale caso di omicidio-suicidio avvenuto nella serata di ieri in provincia di Torino. Un uomo di 54 anni ha ammazzato la propria moglie di anni 48, per poi togliersi a sua volta la vita. L’episodio è raccontato in queste ultime ore dai principali quotidiani online, a cominciare dal free press Leggo, che spiega come il tutto sia avvenuto in quel di Avigliana, comune della Valle di Susa, Piemonte. A trovare i due corpi senza vita nella loro abitazione sono stati i carabinieri della compagnia locale: lui, tale Gian Vittorio Manassero, incensurato e in cura presso il centro di igiene montale; lei, Stefania Viziale, moglie del primo. Stando ad una prima ricostruzione effettuata, a dare l’allarme sarebbe stata proprio la donna, ma quando i militari dell’arma hanno fatto irruzione nella casa dei due, era ormai già troppo tardi.

AVIGLIANA, OMICIDIO SUICIDIO: LA RICOSTRUZIONE

La tragedia è avvenuta nella serata di ieri, in via Pietra Piana, in una casa rurale delle campagne. Arrivati sul posto, i carabinieri hanno trovato il cancello chiuso “presieduto” da due dobermann, di conseguenza, si è reso necessario l’intervento del canile per tenere a bada i due cani da guardia. «Presto venite, chiamate qualcuno, la situazione sta degenerando», le parole della donna al Centro di igiene mentale, vedendo che il marito stava dando segnali di squilibrio, «Vi prego, aiutatemi…». L’uomo avrebbe ucciso la propria consorte con una badilata alla testa, per poi spararle una freccia con una balestra. Dopo aver posto fine all’esistenza della donna, ha quindi rivolto la stessa balestra a se stesso, sparandosi al volto.

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