Bambina di 5 anni violentata a Mantova/ Scoperta in ospedale: “Aveva mal di pancia”

- Dario D'Angelo

Bambina di 5 anni violentata a Mantova: scoperta in ospedale dopo i controlli dei medici. La mamma l’aveva portata in pronto soccorso per un mal di pancia.

Foto da Pixabay
Violenze e abusi sui minori (Pixabay)

Una bambina di 5 anni è arrivata in ospedale lamentando un mal di pancia, ma i medici che l’hanno visitata hanno trovato i segni di una presunta violenza sessuale. La terribile vicenda raccontata da Il Corriere della Sera arriva da Mantova, dove è alto il rischio di trovarsi di fronte ad un caso di abusi su una minore. Tutto ha avuto inizio lunedì 20 gennaio, quando la bimba, che da diversi giorni lamentava dolori al basso ventre, è stata accompagnata dalla mamma presso il pronto soccorso dell’ospedale pediatrico Carlo Poma. Affidata alla cura dei medici, già dai primi controlli i dottori hanno sospettato che dietro i dolori della piccola potesse esserci ben altro rispetto ad un semplice mal di pancia. Hanno così contattato un ginecologo dell’ospedale affinché lo specialista desse loro un parere più idoneo e quest’ultimo ha confermato i loro sospetti notando delle contusioni sospette.

BAMBINA IN OSPEDALE CON MAL DI PANCIA: “VIOLENTATA”

Subito i medici hanno allertato la polizia, con la squadra mobile che ha provveduto a dare il via alle indagini mentre la bambina veniva ricoverata nella struttura ospedaliera e vi rimaneva per un paio di giorni. La piccola è adesso rientrata a casa, dove viene comunque seguita da alcuni specialisti. Toccherà agli inquirenti, ora, confermare l’esito degli accertamenti medici attraverso le indagini. La Procura di Mantova, che coordina l’attività investigativa, chiederà nei prossimi giorni di ascoltare i genitori della bambina, così da cercare di ricostruire i suoi ultimi spostamenti e le persone con cui è venuta a contatto. Con ogni probabilità la stessa bimba verrà ascoltata: ovviamente all’interno di un ambiente protetto e con l’ausilio di specialisti per evitare che subisca ulteriori traumi.



© RIPRODUZIONE RISERVATA