Barillari (ex M5s), pistola sul braccio “Vaccino una roulette”/ Choc in Regione Lazio

- Mirko Bompiani

Noto per le sue posizioni no vax, l’ex pentastellato Davide Barillari ha puntato contro se stesso una pistola: le reazioni

barillari
(Twitter)

Davide Barillari di nuovo nella bufera. Il consigliere regionale del Lazio, componente della commissione Sanità ed ex esponente del Movimento 5 Stelle, è finito al centro delle polemiche per un video girato questa mattina negli uffici della Regione: il no vax ha puntato una pistola sul braccio scoperto, affermando che il «vaccino è una roulette russa».

«Sei proprio tu a premere il grilletto», ha aggiunto Davide Barillari nel corso della diretta video pubblicata sui social network. Un episodio che ha animato le proteste dei partiti in Consiglio regionali, senza dimenticare le teorie decisamente discutibili dal punto di vista scientifico: «Se sei fortunato hai solo febbre e mal di testa. Se sei sfortunato ictus cerebrale, trombosi e morte. Vogliamo verità sul vaccino sperimentale».

BARILLARI, PISTOLA AL BRACCIO: “VACCINO É ROULETTE RUSSA”

Nel corso della “conferenza stampa”, Davide Barillari ha inoltre chiesto accesso agli atti della Asl sulle reazioni avverse, nonché l’avvio di audizioni con i responsabili delle case farmaceutiche e l’istituzione di un tavolo aperto a tutte le voci degli scienziati che si occupano di Covid. Ma l’episodio con la pistola (non chiaro se vera o falsa) non è passato inosservato. Immediata la reazione del governatore del Lazio, Nicola Zingaretti: «Mostrare una pistola (non si capisce se vera o giocattolo) in un video è molto grave e diseducativo. Abbinarla a una presunta pericolosità dei vaccini è doppiamente folle e sbagliato. Barillari si scusi per il suo video: i vaccini stanno salvando il mondo. Le pistole no». Netto anche il Movimento 5 Stelle: «La ragionevolezza non è mai stata il forte di Barillari ma auspichiamo che dopo tale vergognoso comportamento, vengano presi seri provvedimenti nei confronti di un rappresentante delle istituzioni che si fa beffa delle stesse e del buon senso, utilizzando un oggetto di morte. E’ una deriva inaccettabile e deleteria, che condanniamo fermamente», riporta Repubblica.



© RIPRODUZIONE RISERVATA