Bella Hadid, “top model pentita”/ “Vorrei essere cresciuta nella cultura musulmana”

- Jacopo D'Antuono

Bella Hadid, storia di una top model “triste” e “pentita”. L’ammissione della showgirl a GQ: “Vorrei essere cresciuta nella cultura musulmana”

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Bella Hadid (Instagram)

Il pentimento di Bella Hadid: “Avrei voluto studiare religione fin da bambina”

Fanno discutere le dichiarazioni della top model Bella Hadid, che si sente “triste” perché non avrebbe avuto l’opportunità di crescere nella “cultura musulmana”. Dopo la separazione dei suoi genitori, la ragazza si è trasferita in California e in qualche modo avrebbe accusato il colpo, sentendo le sue origini palestinesi calpestate da una cultura completamente differente. In una intervista alla nota rivista GQ, la showgirl ha fatto capire di voler approfondire quel suo lato ancora inesplorato. E, in questo caso, il riferimento alla religione è molto diretto: “Mi sarebbe piaciuto studiare e praticare la religione da bambina, ma non mi è stata data questa opportunità”, ha infatti commentato la showgirl, mostrando un pizzico di amarezza.

Bella Hadid vittima di bullismo ai tempi della scuola: “Oggetto di commenti razzisti”

Bella Hadid ha menzionato alcuni spiacevoli episodi relativi al periodo della scuola, dove spesso si è sentita messa all’angolo e vittima di bullismo. “Sono stata oggetto di commenti razzisti”, ha rivelato nel corso dell’intervista a GQ. “Mi sono sentita triste e sola”, ha continuato Bella Hadid, arrivando ad ammettere di essersi pentita profondamente di essersi sottoposta a un intervento al naso quando aveva solo quattordicenni anni: “Vorrei aver tenuto il naso dei miei antenati”.







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