Benno Neumair/ Amica di Laura Perselli: “Era spaventata, aveva nascosto i coltelli”

- Alessandro Nidi

Benno Neumair, nuova udienza del processo. Una testimone, amica di Laura Perselli: “Era arrivata a fare sparire armi contundenti”

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Processo a Benno Neumair (Storie Italiane, 2022)

Nuova udienza nel processo a Benno Neumair, in corso di svolgimento a Bolzano. Le telecamere della trasmissione di Rai Uno “Storie Italiane”, andata in onda su Rai Uno nella mattinata di martedì 17 maggio 2022 e condotta da Eleonora Daniele, sono entrate in aula per far sentire i contenuti della testimonianza di un’amica di Laura Perselli, la madre di Benno Neumair.

Prima, però, l’inviata Carla Lombardi ha riepilogato la situazione: i consulenti del giudice hanno riconosciuto a Benno la piena capacità di intendere e di volere per l’omicidio della mamma e la semi-infermità per quello del padre, mentre la Procura gli ha riconosciuto la piena capacità per entrambi gli omicidi. Gli avvocati della difesa, dal canto loro, sostengono che Benno non fosse in grado di intendere e di volere per l’omicidio del padre e sarebbe stato semi-infermo in occasione dell’uccisione della madre.

BENNO NEUMAIR, UN’AMICA DI LAURA PERSELLI: “LEI ERA MOLTO SPAVENTATA”

Proprio durante l’udienza del processo a Benno Neumair, un’amica di Laura Perselli ha fatto ascoltare un documento importante: si tratta di alcuni audio che Laura le aveva inviato sfogando il suo timore e le sue paure verso il figlio Benno dopo il suo ricovero in Germania e la diagnosi di schizofrenia paranoide con disturbi della personalità. Quando era tornato a Bolzano, il giovane viveva con i genitori e loro erano preoccupati dalle possibili reazioni che Benno avrebbe potuto avere nei loro confronti, tanto che la notte si chiudevano a chiave in camera da letto per evitare di essere aggrediti nel sonno.

L’amica di Laura Perselli ha testimoniato esattamente quanto segue: “Laura era molto spaventata, era arrivata a nascondere armi contundenti, come i coltelli, per evitare che potesse succedere qualcosa. Questa era una sua sensazione, perché Benno Neumair con il coltello aveva minacciato la fidanzata e se stesso (in Germania, ndr). Nel vocale riprodotto in tribunale, Laura Perselli ha chiesto anche all’amica di cancellare i messaggi vocali, per paura che Benno potesse scoprire che le due donne parlavano di lui.





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