Beppe Sala/ “La presenza mafiosa è più minacciosa che mai a Milano”

- Carmine Massimo Balsamo

Milano, Beppe Sala alla commemorazione della strage di via Palestro: “Legalità e onestà sono i fari che orientano la rotta di questa città”

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Beppe Sala, sindaco di Milano (LaPresse, 2020)

Beppe Sala presente alla commemorazione della strage di via Palestro, datata il 27 luglio di 28 anni fa. Il primo cittadino di Milano non ha usato mezzi termini: «In un momento come questo di acute sofferenze sociali, legate alla pandemia, e in vista di appalti pubblici miliardari grazie agli aiuti europei, dobbiamo essere consapevoli che la presenza mafiosa è più minacciosa che mai».

Nel corso del suo intervento, Beppe Sala ha sottolineato che una Milano senza mafie è una città più libera, più ricca e più sicura, ma anche in grado di creare lavoro e diventare più equa: «Legalità e onestà sono i fari che orientano la rotta di questa città, la fanno crescere e le consentono di attrarre nuovi cittadini provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo».

BEPPE SALA RICORDA LA STRAGE DI VIA PALESTRO

Beppe Sala è tornato sulla tragedia di 28 anni – all’evento presenti anche l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno e l’assessore al Welfare e vicepresidente di Regione Lombardia, Letizia Moratti –  ribadendo che Milano si stringe nel ricordo di chi è stato «vigliaccamente» ucciso dalla mafia. La lotta contro la criminalità organizzata nella città non è finita, evidenziando che oggi i mafiosi si sono nascosti nell’economia libera, fino a radicarsi in modo profondo e occulto. «Occorre fare memoria del male della strage di via Palestro perché da quell’orrore criminale la città ha compreso come la tutela della legalità sia l’unica via per libertà, diritti e sviluppo», ha aggiunto Beppe Sala: «Una convinzione diventata un pilastro del nostro patrimonio valoriale, che consolidiamo grazie al ricordo costante degli eroi della lotta alla mafia».



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