Bibbiano, psicologo Foti sospeso 6 mesi da professione/ “Suggeriva a minore abusi”

- Dario D'Angelo

Bibbiano, lo psicoterapeuta Claudio Foti sospeso per 6 mesi dalla professione: radicava “nella minore un netto rifiuto nell’incontrare il padre”.

bibbiano affidi illeciti
Famiglie a Bibbiano in protesta (LaPresse, 2019)

Nuovi sviluppi su Bibbiano: Claudio Foti, 68enne psicoterapeuta, direttore scientifico della onlus “Hansel e Gretel” coinvolto nell’inchiesta “Angeli e Demoni” della procura di Reggio Emilia su un presunto giro di affidi illeciti nella Val D’Enza, è stato sospeso dalla professione da qui ai prossimi 6 mesi. Questa mattina i carabinieri del Nucleo Investigativo di Reggio Emilia – scrive Il Corriere della Sera – hanno infatti dato esecuzione a Pinerolo (Torino) ad un’ordinanza cautelare interdittiva, emessa il 6 dicembre dal gip, che dispone per Foti il divieto per mesi sei di esercitare l’attività professionale di psicologo-psicoterapeuta nei confronti di soggetti (pazienti e clienti) minorenni. Il provvedimento cautelare è giunto dopo una serie di indagini successive all’esecuzione dell’ordinanza cautelare del 27 giugno scorso che era valsa a Foti gli arresti domiciliari. Questi erano stati poi revocati dal tribunale del Riesame di Bologna il 18 luglio e commutati nell’obbligo di dimora a Pinerolo, suo comune di residenza.

BIBBIANO, CLAUDIO FOTI SOSPESO 6 MESI

Secondo quanto si legge nell’ordinanza, Claudio Foti avrebbe sottoposto una minore a “sedute serrate, attraverso modalità suggestive e suggerenti, con la voluta formulazione di domande sul tema dell’abuso sessuale”. L’obiettivo sarebbe stato quello di ingenerare nella piccola paziente “il convincimento di essere stata abusata sessualmente dal padre e dal socio”, così da radicare “nella minore un netto rifiuto nell’incontrare il padre”. Secondo fonti giudiziarie, il provvedimento interdittivo sarebbe frutto in un certo senso di un “autogol” della difesa. Il materiale video prodotto dalla difesa di Foti a sostegno dell’istanza di riesame poi accolta a Bologna, è stato analizzato da un consulente tecnico della Procura reggiana risultando “in maniera oggettivamente antitetica a quanto prospettato dalla predetta difesa, un chiaro ed inequivocabile sostrato probatorio a sostegno invece delle ipotesi accusatorie”. Una tesi che ha visto concorde il gip, che ha firmato l’ordinanza di sospensione dalla professione per Foti.



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