Bimbo gettato dalla finestra a Modena, baby sitter confessa/ “Ero in catalessi…”

- Josephine Carinci

La baby sitter del bimbo gettato dalla finestra a Modena ha confessato: la donna ha spiegato di essere stata presa da un malore

ultime notizie Immagine di repertorio (Pixabay, 2018)

Dopo due giorni, la baby sitter di Modena ha confessato: è stata lei a gettare il bimbo che aveva il compito di guardare dalla finestra. Monica Santi, tata 32enne originaria di Carpi, ha confessato di aver gettato giù dal secondo piano il bimbo nella sua casa di Soliera, in provincia di Modena. Il piccolo le era stato affidato dai genitori, che si fidavano in modo cieco della donna. La donna, interrogata durante l’udienza di convalida dell’arresto, ha raccontato la verità.

La baby sitter ha confermato il racconto della colf, che l’aveva accusata di aver gettato giù dalla finestra il piccolo di un anno. Durante la convalida, la 32enne ha confermato la versione della collega, spiegando di aver avuto un malore e di non essere stata cosciente del suo gesto in quel momento: “Sono stata io a lanciare il bambino fuori dalla finestra. Non è stato premeditato, ho avuto un malore improvvisamente, mi sono ritrovata in uno stato di catalessi. Mi sentivo soffocata e ho compiuto questo gesto al quale non riesco a dare una giustificazione. Vengo da un periodo difficilissimo”.

Con la famiglia da gennaio

La baby sitter lavorava presso la famiglia del piccolo da gennaio. “Otto ore al giorno”, la donna teneva il bimbo in provincia di Modena, senza mai mostrare segni di squilibrio, come ha raccontato la nonna del piccolo. I genitori del bambino sono una giovane coppia. La mamma è impegnata nel volontariato mentre i nonni lavorano nell’ambito del commercio. Il bimbo versa ancora in gravi condizioni.

A trovare il corpicino del bimbo riverso a terra è stata la vicina di casa, che ha raccontato come la baby sitter sia rimasta a guardare la scena senza intervenire. La donna ha raccontato“Nessuno riesce a darsi una risposta a un gesto del genere, forse nemmeno la baby sitter riesce a darsela. Sono uscita di casa e ho visto il corpicino del bambino caduto dalla finestra fermo a terra. Aveva già le labbra nere, perché evidentemente faceva molta fatica a respirare. La baby sitter non è venuta qui, è rimasta alla finestra del primo piano, impassibile. La donna delle pulizie, invece, ha fatto l’impossibile per questo bambino. La baby sitter è rimasta lì impalata”.







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