Bobby Joe Morrow è morto/ Scomparsa la leggenda dell’Atletica: vinse 3 ori olimpici

- Michela Colombo

Bobby Joe Morrow è morto: si è spenta a 84 anni la leggenda dell’atletica leggera. Nel 1956 il velocista USA vinse tre ori olimpici ai Giochi di Melbourne.

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Bobby Joe Morrow è morto: scomparsa la leggenda dell'atletica (LaPresse)

E’ morto Bobby Joe Morrow, ex sprinter e leggenda dell’atletica leggera ed è grande lutto dunque nel mondo dello sport. Ci ha infatti oggi lasciato all’età di 84 anni l’ex velocista statunitense, vincitore di tre ori olimpici ai Giochi di Melbourne del 1956: risultato eccezionale che lo rese recordman, come unico sprinter bianco con in bacheca con così tante medaglie d’oro vinte alle Olimpiadi. Come ci riportano i media statunitensi, Morrow si è spento nella notte italiana nella sua abitazione di San Benito in Texas: la sua morte sarebbe dovuta per cause naturali. E’ quindi una gravissima perdita per il mondo dello sport e dell’Atletica, che in queste ore si è unita alla famiglia dell’ex velocista per esprimere cordoglio e vicinanza. La stessa città di San Benito è listata a lutto: a Bobby Joe Morrow infatti fu dedicato lo stadio della cittadina, dalla capienza di 11000 posti, nell’ottobre del 2006.

BOBBY JOE MORROW E’ MORTO: I RECORD DELLO SPRINTER

Con la morte di Bobby Joe Morrow, perdiamo senza dubbio una vera leggenda dell’atletica leggera: è un duro lutto quello che piangiamo oggi. Morrow infatti si mise in luce in pista fin dalla giovane età: già a 19 anni fu proclamato vicecampione statunitense per i 100 metri. Ma è a 20 anni, nel 1956 che entra nella storia: alle Olimpiadi di Melbourne infatti lo sprinter vince tre medaglie d’oro, sui 100 metri, i 200 metri e nella staffetta 4×100 metri, questa assieme a Ira Murchison, Leamon King e Thane Baker. Nell’occasione Morrow riuscì anche ad eguagliare il record del connazionale Jesse Owens: un’impresa eccezionale che venne successivamente conseguita anche da un altro velocista statunitense, Carl Lewis, e ovviamente dal giamaicano Usain Bolt. Dopo i Giochi australiani, Morrow continuò a gareggiare ad alti livelli: nel 58’ vinse i titoli nazionali sui 100 e 200 metri. E’ dunque nel 1960 che il velocista si ritira dalle competizioni, fallita la qualificazione alle Olimpiadi di Roma. Appese le scarpe da sprinter al chiodo, Bobby Joe Morrow si dedicò all’agricoltura. Ricordiamo che nel 1956 Morrow fu pure nominato sportivo dell’anno dalla rivista specializzata a

davanti al giocatore di baseball Mickey Mantle e al pugile Floyd Patterson.

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