Coronavirus Italia, bollettino Salute 27 luglio/ 207 morti, 63.837 casi, -30 ricoveri

- Lorenzo Drigo

Bollettino coronavirus Ministero Salute 27 luglio: più di 63mila casi in Italia nelle ultime 24 ore, con calo ricoveri e terapie intensive. 207 le vittime

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Drive in per tampone Covid (LaPresse)

BOLLETTINO MINISTERO SALUTE OGGI 27 LUGLIO

Nelle ultime 24 ore il Ministero della Salute registra nel suo bollettino quotidiano un calo importante dei ricoveri, così come sui contagi: calando poi anche il numero dei tamponi, il tasso di positività resta più o meno nel trend solito di queste ultime settimane (attorno al 20%), mentre resta ancora non indifferente il numero di vittime positive al Covid (che non significa però per forza che la causa di morte sia dovuta al Sars-CoV-2). Ebbene, il bollettino di oggi 27 luglio registra 63.837 contagi in Italia, con 79.499 guariti-dimessi e con ancora 207 morti positivi al coronavirus (171.439 decessi totali da inizio pandemia).

Al momento, il tasso di positività in Italia si ferma al 20,1% (+0,3%) a fronte di 317.720 tamponi processati tra ieri e oggi: attualmente gli italiani ancora positivi al Covid-19 risultano essere 1.380.127 (-15.306 rispetto a ieri), di cui però 1.368.609 sono in isolamento domiciliare con pochi sintomi. I rimanenti 11.094 positivi sono ricoverati con sintomi presso i reparti ordinari Covid (-30 rispetto alla giornata di martedì), mentre le terapie intensive occupate sono solo 424 in tutta Italia (-10 rispetto al bollettino di ieri). (Agg. di Niccolò Magnani)

IL BOLLETTINO CORONAVIRUS DI IERI

Che ormai, in questo caldo luglio, ci troviamo davanti ad una fase di calo dei contagi sembra un fatto appurato, ma per averne ulteriore conferma occorre attendere il bollettino coronavirus della giornata di oggi, mercoledì 27 luglio. Come di consueto sarà pubblicato attorno alle 16:30, mentre fino a quel momento è utile recuperare il bollettino della giornata di ieri, martedì 26 luglio. L’ultima giornata ha registrato un leggero aumento del tasso di positività, che si attestava a 19,7% (rispetto al 19,3 di lunedì).

La ragione di questo piccolo aumento del tasso di positività registrata dal bollettino coronavirus di ieri sembra essere dovuta, come spesso accade, ad un incremento dei tamponi processati dal SSN. Infatti, ieri i contagi erano stati 88.221, a fronte di 446.718 tamponi. I guariti della giornata di ieri erano 107.347, mentre purtroppo i decessi sono stati 253 (in aumento rispetto alle giornate precedenti nelle quali erano stati 104 martedì e 77 lunedì). I dati sui reparti ordinari registrati dai bollettino coronavirus di ieri segnalavano un aumento di 43 pazienti, mentre le terapie intensive hanno registrato 8 nuovi ingressi (portando il totale nazionale a 434).

BOLLETTINO CORONAVIRUS MINISTERO SALUTE 27 LUGLIO, BASSETTI: “BASTA MASCHERINE A SCUOLA”

Mentre siamo in attesa della pubblicazione del bollettino coronavirus della giornata di oggi, mercoledì 27 luglio, diamo un rapido sguardo al parere degli esperti in merito alla situazione epidemiologica generale del nostro territorio. Uno degli ultimi ad esprimersi, ai microfoni di Adnkronos, è l’infettivologo Matteo Bassetti. A suo dire, attualmente, abbiamo una “popolazione studentesca che ha fatto la vaccinazione anti-Covi o si è infettata in questi mesi con Omicron, o ha fatto entrambe le cose”.

Questo garantirebbe agli studenti una copertura “vicina al 100% per le forme gravi”, continua Bassetti. Il punto a cui vuole arrivare l’infettivologo è semplice, “non vedo perché dover continuare a pensare di mettere loro la mascherina”.Mi dispiace se si pensa che i ragazzi possiamo continuare a bastonarli”, continua, “credo che bisognerebbe dare una considerazione diversa agli studenti”. “No alle mascherine a scuola”, ripete Bassetti, “sarò in testa a eventuali manifestazioni (..), ho firmato documenti fatti da professori (che) sono i primi a non volerla far indossare ai ragazzi”. Secondo l’infettivologo è importante che si lavori per evitarlo e conclude ricordando come i “ragazzi hanno sofferto più di ogni altra categoria”.







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